La decisione presa a giugno, dopo le europee, di “sciogliere l’Assemblea nazionale non è stata compresa, è una mia responsabilità”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel discorso alla nazione all’indomani del voto di censura contro il governo di Michel Barnier.
Il presidente ha iniziato il suo discorso alla nazione “ringraziando Michel Barnier per il lavoro svolto per il nostro Paese, per la sua dedizione e la sua combattività”. Secondo Macron, il premier dimissionario “si è mostrato all’altezza quando tanti altri non l’hanno fatto”.
Macron ha escluso le dimissioni richieste a gran voce dall’opposizione. Nel suo discorso alla nazione, il presidente francese ha scandito: “Il mandato che mi avete democraticamente affidato è di cinque anni e lo eserciterò fino in fondo. La mia responsabilità è quella di assicurare la continuità dello Stato, il buon funzionamento delle nostre istituzioni, l’indipendenza del nostro Paese e la protezione di tutti voi”. Fino al 2027, ha continuato, “abbiamo 30 mesi davanti: siano d’azione”.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































