L’esposizione florovivaistica internazionale Floraart celebra quest’anno il suo 60° anniversario. Nata nel 1966 come una piccola mostra floreale nella Città alta (Gornji grad), la manifestazione è diventata uno degli appuntamenti più rappresentativi della capitale croata.

Allestita nell’area verde del Parco Bundek, su una superficie di circa 300mila metri quadrati, l’edizione 2026 , in programma fino a sabato 16 maggio, è dedicata al tema “L’acqua – fonte di vita”, all’iris e allo stile secessionista. L’esposizione propone un’ampia varietà di fiori e piante ornamentali, insieme a soluzioni artistiche e paesaggistiche pensate per valorizzare gli spazi esterni.
Lungo i percorsi pedonali del parco sono stati distribuiti i padiglioni dei Paesi partecipanti, delle aziende, delle aziende agricole a conduzione familiare (OPG) e delle organizzazioni presenti. Le due strutture principali a cupola ospitano rispettivamente la Città di Zagabria e l’Italia.

Quest’anno la Repubblica italiana partecipa come Paese partner. La giornata inaugurale della manifestazione è stata dedicata alla storia dell’orticoltura italiana, dal Rinascimento ai giorni nostri.
Oltre alla funzione espositiva e culturale, il padiglione italiano ospiterà laboratori e incontri specialistici dedicati agli operatori del settore. Per l’occasione sono arrivate in Croazia 15 aziende italiane attive nel vivaismo e nell’orticoltura, accompagnate dai rappresentanti dell’ANVE (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori) e della Fiera di Parma.
Presentata anche la mostra fotografica “Italia, il giardino del mondo”, promossa dal Ministero degli Affari Esteri italiano e dedicata alla tradizione del giardino italiano dal Rinascimento a oggi.

La cerimonia inaugurale, ospitata nel padiglione della Città di Zagabria, si è svolta alla presenza del sindaco Tomislav Tomašević, dell’ambasciatore d’Italia in Croazia Paolo Trichilo e del segretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca Tugomir Majdak.
«Italia, il giardino del mondo»
Nel suo intervento, pronunciato interamente in croato, l’ambasciatore Trichilo ha sottolineato la collaborazione tra Ambasciata d’Italia, Agenzia ICE e Istituto Italiano di Cultura nella realizzazione della presenza italiana a Floraart.

“Abbiamo voluto creare un’occasione di scambio di esperienze e nuove opportunità di business tra due Paesi che già collaborano intensamente in questo settore”, ha dichiarato, esprimendo l’auspicio che la partecipazione italiana contribuisca a rafforzare ulteriormente i rapporti economici e culturali con Zagabria.
Il sindaco Tomašević ha definito Floraart “l’evento più floreale e più verde della città” e “uno dei principali appuntamenti orticoli di questa parte d’Europa”. “È una tradizione di cui Zagabria può andare fiera. Se la manifestazione richiama 300mila visitatori significa che la città, Zrinjevac e Zagrebački Holding stanno facendo un ottimo lavoro”, ha affermato.
Il primo cittadino ha inoltre ricordato il ricco programma di eventi collaterali – laboratori, corsi e concerti – augurandosi condizioni meteorologiche favorevoli durante i giorni della manifestazione.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai lavoratori dei servizi cittadini impegnati nella manutenzione delle aree pubbliche, soprattutto dopo il maltempo che ha colpito Zagabria lo scorso 27 marzo.
Anche Majdak ha sottolineato il valore simbolico della manifestazione: “Questa esposizione rappresenta l’attenzione che i cittadini dedicano ai giardini, agli spazi verdi e alla tutela della natura, tema oggi ancora più importante nel contesto dei cambiamenti climatici”.
Il segretario di Stato ha infine espresso l’auspicio che Floraart continui a crescere grazie al sostegno delle istituzioni cittadine e nazionali.

Una menzione speciale è stata dedicata anche alla Repubblica Ceca, partner della manifestazione insieme all’Italia. Il carattere internazionale dell’evento è confermato inoltre dalla presenza di espositori provenienti da Romania, Bosnia ed Erzegovina, Macedonia del Nord, Bulgaria, Serbia e Montenegro.
Un’occasione di dialogo e collaborazione

Dopo la cerimonia inaugurale, il sindaco Tomašević e l’ambasciatore Trichilo hanno partecipato all’apertura del padiglione italiano alla presenza delle aziende e degli ospiti italiani. Il diplomatico ha ricordato come questa sia la prima partecipazione dell’Italia in qualità di Paese partner della manifestazione, ringraziando inoltre la Fiera di Parma per aver inserito Zagabria tra le tappe del road show internazionale dedicato al “Green Italy”, uno dei principali eventi italiani sul verde e la sostenibilità.

“Abbiamo concepito questo incontro come un momento di dialogo, scambio di conoscenze e creazione di nuove collaborazioni”, ha dichiarato Trichilo. “Le aziende italiane guardano con interesse alla Croazia, un Paese in crescita che punta su innovazione e sostenibilità”.
Tomašević ha infine sottolineato il legame culturale tra Italia e Floraart: “Non potevamo immaginare partner migliore per il 60° anniversario. Persino il nome Floraart deriva dal latino. Speriamo di ritrovare l’Italia anche per il 70° anniversario”.

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