Fiume, normalità dopo il nubifragio. La rabbia della sindaca

Rinčić: «Indagini su eventuali responsabilità per il cantiere non protetto in via Vukovar»

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Fiume, normalità dopo il nubifragio. La rabbia della sindaca
In via  Vukovar una frana provocata dal cedimento di un cantiere ha riversato pietre e materiale da costruzione fino a bloccare interamente la strada nei pressi del centro commerciale Plodine. Foto Goran Kovacic/PIXSELL

Il risveglio a Fiume, questa mattina, giovedì 11 settembre, è stato più sereno rispetto alle ore drammatiche vissute ieri. Dopo il nubifragio che ha portato fino a 152 litri di pioggia per metro quadrato, la circolazione è tornata regolare e tutte le principali strade cittadine sono nuovamente percorribili. Lo conferma Rijeka Plus, la società che gestisce la manutenzione viaria, sottolineando come le squadre di pronto intervento abbiano lavorato senza sosta per tutta la notte insieme alla polizia e al centro di controllo del traffico.

Nonostante la pioggia sia proseguita anche nella notte, non si registrano vittime né feriti. “Le carreggiate restano bagnate e scivolose, raccomandiamo prudenza a chi guida”, si legge nella nota diffusa questa mattina. Tutte le linee urbane di autobus sono in servizio regolare e non ci sono ritardi, aggiunge l’Autotrolej.

Il quadro resta però delicato in via  Vukovar, dove una frana provocata dal cedimento di un cantiere ha riversato pietre e materiale da costruzione fino a bloccare interamente la strada nei pressi del centro commerciale Plodine. La colata di fango e detriti ha raggiunto persino la vicina struttura sanitaria e l’edificio del pronto soccorso a Torretta.

La sindaca Iva Rinčić mercoledì sera in via Vukovar. Fito Città di Fiume (Grad Rijeka)

Sul posto è arrivata anche la sindaca Iva Rinčić, accompagnata dai vigili del fuoco, dal direttore di Rijeka Plus e Vodovod i kanalizacija. Rinčić ha chiesto immediata chiarezza: “Gli investitori, l’impresa esecutrice, i supervisori e il coordinatore per la sicurezza devono consegnare entro giovedì un rapporto dettagliato. Se saranno accertati errori o negligenze, la Città avvierà le procedure per individuare le responsabilità e applicare le sanzioni previste dalla legge”.

Il cantiere incriminato rientra nel progetto europeo “Miglioramento delle infrastrutture idrico-fognarie nell’area di agglomerazione di Rijeka”. Secondo la Città, gli operatori erano tenuti a predisporre verifiche e misure preventive in caso di previsioni meteorologiche avverse.

Mentre la città riprende la propria quotidianità, gli occhi restano puntati sul meteo. Secondo l’esperto Zoran Vakula (HRT), nelle prossime ore sono possibili nuove piogge sparse, ma non della stessa intensità di ieri. Le temperature resteranno miti, tra i 20 e i 27 gradi, con tempo variabile fino al fine settimana.

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