La Zhen Hua 29, nave cinese con a bordo le prime gru di banchina (STS) a controllo remoto per il nuovo terminal container in Molo Zagabria, è giunta questo pomeriggio, marted+ 15 ottobre, a Fiume, con una puntualità incredibile. Infatti, la consegna era stata annunciata proprio per oggi, a conclusione di un viaggio lungo 14.000 miglia, ossia quasi 26.000 chilometri, iniziato il 3 agosto scorso nel porto di Shanghai.

Il nuovo scalo fiumano, nel quale saranno investiti in totale circa 100 milioni di euro in attrezzature, sarà il primo terminal container dell’Adriatico a forte automazione con oltre 60 pezzi di attrezzature per la movimentazione elettrica di container. Ciò significa che, una volta avviate le operazioni, la maggior parte della movimentazione container sarà eseguita con risorse alimentate elettricamente. L’intero lotto di attrezzature elettrificate comprenderà quattro gru di banchina STS – quelle previste per il carico e lo scarico dei container tra la nave e la banchina operativa –, 15 gru a portale con pneumatici in gomma – chiamate così per la loro forma a carro ponte e destinate alla movimentazione dei container –, due gru a portale su rotaie, 28 trattori terminali elettrici e 14 veicoli elettrici. Ciò ridurrà sensibilmente l’impatto ambientale, che comunque non potrà venir annullato del tutto. Nel frattempo è stato completato il montaggio delle gru a portale che erano giunte già agli inizi di agosto. Tutte le gru, anche quelle che stanno per arrivare, saranno verniciate nel caratteristico colore blu.

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