Fiume. Mercato, non c’è pesce azzurro e prezzi alle stelle

Tanta frutta e verdura di stagione e numerosi turisti tra i banconi all'aperto

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Fiume. Mercato, non c’è pesce azzurro e prezzi alle stelle
Foto: GORAN ŽIKOVIĆ

Con l’arrivo della nave da crociera “Seven Seas Splendor” nel porto di Fiume, i Mercati cittadini ieri mattina erano affollati più del solito con numerosi croceristi a farsi un bel giro e assistere in prima persona alla vendita diretta di frutta e verdura. Molti di loro sono entrati pure in pescheria per ammirare non solo il pesce fresco esposto sui banconi, ma anche gli interni del bellissimo edificio che la ospita.
Sulle bancarelle esterne l’offerta non manca ed è rigorosamente di stagione. Tra la frutta primeggiano le angurie vendute a 1,5 euro al chilo, i meloni e le banane a 2 euro, seguiti dalle pere e i limoni a 3 euro, albicocche, nettarine, pesche e prugne a 4, uva a 7, ciliegie a 8. Il prezzo più alto era esposto sui mirtilli: 30 euro al chilogrammo. Non mancano i frutti di bosco, così una vaschetta di circa 2 etti di lamponi, ribes, fragoline o mirtilli viene a costare 4 euro, ma chi desidera un misto di questi frutti questo viene selezionato sul posto dalle venditrici allo stesso prezzo. Dunque, una buona e rinfrescante macedonia di frutta in queste giornate estive non potrà mancare sulle tavole degli abitanti di Fiume.
I prodotti che creano un buon pranzo sono sicuramente le verdure. Così, ad esempio, le patate si possono trovare a 1 euro, ci sono poi la cipolla a 2-3 euro, il cavolo cappuccio novello e i pomodori a 2, i peperoni, i cetrioli, le carote, le melanzane e le zucchine a 3 euro, la bietola a 4 euro, l’aglio a 8 e i fagiolini a 10 euro al chilo. Sono arrivate anche le prime pannocchie di granturco vendute a 1 euro il pezzo. In pescheria manca completamente il pesce azzurro motivo per cui i prezzi della restante offerta sono saliti alle stelle. Il prezzo più basso era esposto sulle cozze vendute a 6 euro, i latterini si vendevano invece ieri a 10 euro, le pataracie a 12, le orate e le spigole di allevamento come pure gli sgombri di mare aperto si trovavano a 14, i gamberetti e le capesante a 20, i tranci di tonno a 22, quelli di salmone a 23-25, i calamari del Quarnero, a seconda della grandezza e freschezza, a 25-38, i pagelli a 30 e lo scorfano rosso a 40 euro il chilogrammo. Il prezzo degli scampi variava dai 28 ai 35 euro, a seconda della grandezza.

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