Fiume. Le 29 fiaccole dell’Armada per le vittime di Vukovar (foto e video)

La Giornata del ricordo delle vittime della Guerra patriottica e di Vukovar e Škabrnja è stata celebrata in forma sobria e nel rispetto delle disposizioni antipandemiche. L’amministrazione della Città di Fiume ha invitato i cittadini a commemorare questa sera il martirio di Vukovar e Škabrnja accendendo ceri su finestre, balconi e terrazze e lungo via Vukovar: “In questo modo contribuiamo a ricordare e celebrare degnamente questo giorno estremamente importante per tutto il Paese”.
Oggi, 18 novembre, al cimitero di Drenova il sindaco di Fiume Vojko Obersnel e il suo vice Nikola Ivaniš hanno reso omaggio ai difensori caduti nella Guerra patria. A fare altrettanto ma al cimitero di Tersatto è stata una delegazione della Città di Fiume guidata dal vicesindaco di Fiume Marko Filipović e dal presidente del Consiglio cittadino Andrej Poropat. Anche sul Ponte dei difensori croati in Delta sono state  deposte corone di fiori.
Anche una rappresentanza della Regione litoraneo-montana, guidata dallo zupano Zlatko Komadina ha reso omaggio ai caduti nella Guerra patriottica deponendo corone di fiori e accendendo ceri sul Viale dei difensori caduti al cimitero di Drenova e sul Ponte in Delta.
La tifoseria dell’Armada ha deciso, nel rispetto delle misure antiepidemiche, di non organizzare oggi la tradizionale marcia serale dal murale in via Vukovar fino al Ponte dei difensori in Delta, invitando a posare ceri in via Vukovar e dinanzi al monumento sul ponte pedonale. La Santa messa è stata officiata questa sera nella chiesa dell’Assunta, con le dovute misure antiepidemiche. Dopo la Messa l’Armada ha reso omaggio ai caduti con la fiaccolata lungo la Fiumara. Pure la Liburnia si associa alla commemorazione. La sezione di Abbazia dell’Associazione degli ex combattenti e dei veterani della Guerra patriottica ha invitato gli abitanti domani dopo le ore 18 a partecipare alla ricorrenza accendendo ceri davanti al mercato cittadino e sulle finestre delle proprie case.

Lo zupano Zlatko Komadina e la sua vice Marina Medarić rendono omaggio ai caduti in via Vukovar a Fiume. Foto Ivor Hreljanović

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