Fiume. Imbrattata la targa degli esuli

La lastra con la scritta in croato posta accanto al cippo dedicato a tutti i fiumani scomparsi nelle mire dei vandali

La dicitura in lingua croata è stata resa illeggibile. Foto Ivor Hreljanović

La targa collocata nel 2003 dalle Associazioni degli esuli fiumani di Roma e Padova, che si trova nelle immediate vicinanze del cippo commemorativo dedicato “Ai fiumani di ogni fede e razza scomparsi in pace e in guerra, cui violenza totalitaria negò umana giustizia e cristiana sepoltura”, vicino alla cripta che si trova nei pressi della Chiesa di S. Romualdo e Ognissanti a Cosala, è stata danneggiata da ignoti. La dicitura in lingua croata, infatti, è stata resa illeggibile. Abbiamo chiesto delucidazioni alla municipalizzata Kozala, ma la risposta che abbiamo ottenuto è “che la targa si trova al di fuori dei confini del cimitero e che pertanto non è di loro competenza”.
Nemmeno il parroco della chiesa ha saputo darci alcuna spiegazione, dato che è venuto a conoscenza del fatto grazie alla nostra telefonata. In seguito abbiamo appurato che la cura dei monumenti è di competenza della Guardia comunale. Dopo aver inoltrato loro le foto della targa in questione, ci è stato detto che il tutto è stato trasmesso alla Polizia, visto che il danneggiamento di un monumento è reato penale. Nei prossimi giorni dovremmo avere una risposta e scoprire se si tratta di un atto di vandalismo o se semplicemente qualcuno abbia voluto “lucidare” la targa per motivi che non riusciamo a comprendere riuscendo però solo a danneggiarla.

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