Fiume e Pola: parvenza di normalità (foto)

Porte aperte anche alla cartolibreria dell’EDIT, a Fiume

Lunedì 27 aprile ha segnato la lenta ripresa della vita in Croazia, con la prima fase dell’allentamento delle misure, che proseguirà il 4 e l’11 maggio prossimi con altre riaperture.
I polesi sono tornati a uscire con una rinnovata fede nel futuro, i meno anziani per lo meno. I negozi hanno riaperto le loro porte, le vetrine sono nuovamente curate, nelle vie e nelle piazze c’è un via-vai che finalmente ricorda i tempi precedenti allo scoppio della pandemia. È vero, non tutti i negozi sono ancora aperti, e anche quelli che lo sono registrano un numero di visite nettamente inferiore. Ma ci sono anche esempi di assalto e di code chilometriche, generalmente davanti ai negozi degli operatori di telefonia mobile, Internet e tv via cavo.

 

A Fiume acquirenti in codadinanzi ai negozi di apparecchiatura elettronica, come pure alle drogherie la cui offerta comprende prodotti per la verniciatura. Per non parlare della sete di… lettura con lunghe code formatesi davanti alla Biblioteca civica al pianterreno di Palazzo Modello. Riaperte pure le botteghe di calzolai e orologiai, davanti ai quali non si sono però notati affollamenti. Dal via vai più marcato in Corso, sembra che ieri i cittadini si siano limitati a farsi una prima idea della situazione, senza però entrare dei negozi, se non in casi di estrema necessità.

Il servizio completo sulla Voce in edicola martedì 28 aprile

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