Fiume. Dei 9 casi di coronavirus soltanto uno importato dall’estero

I membri della task force della Protezione civile si rivolgono ai giornalisti a Sappiane. Foto:Goran Kovacic/PIXSELL

La situazione nella Regione litoraneo-montana per quanto riguarda il coronavirus è stabile. È stato registrato soltanto un nuovo caso importato dall’estero e che quindi non ha niente a che fare con gli altri contagiati, tutti membri di una famiglia allargata. Lo ha dichiarato martedì a Sappiane (dove si trova la sede dislocata del Servizio 112) il responsabile del Dipartimento di epidemiologia dell’Istituto regionale per la salute pubblica con sede a Fiume Dobrica Rončević.
Marko Boras Mandić a capo dell’Unità di crisi della Protezione civile della Regione litoraneo-montana ha annunciato che alla task force della Protezione civile nazionale verranno proposte nuove misure tra le quali figura quelle della riorganizzazione dei trasporti pubblici. I bus dovrebbero dimezzare i posti a disposizione, mentre gli esercizi di ristorazione (bar e ristoranti) e altri servizi riguardanti il settore terziario dovrebbe chiudere. Rimarrebbero aperti sono i negozi di alimentari, le drogherie, le farmacie e i distributori di bezina. Si invitano altresì le imprese a ridurre le proprie attività optando per il lavoro da casa.
Ai cittadini si raccomanda di non andare fuori del proprio comune di residenza. Le unità dell’autogoverno locale sono state invitate a mettere a disposizione di anziani e disabili servizi e numeri di telefono per poter portare a domicilio tutto quello di cui necessitano. Agli over 65 è stato consigliato di evitare contatti con altre persone.
Đulija Malatestinić assessore regionale alla Sanità ha fatto sapere che sono in corso i preparativi per l’apertura di ambulatori ai quali si potranno rivolgere persone con difficoltà respiratorie. Questi saranno aperti 24 ore su 24 probabilmente in via Cambieri a Fiume.
Da oggi inoltre è attivo il numero di telefono 099/661 47 06 per tutti coloro che stanno affrontando con fatica e stress questa situazione dovuta al coronavirus. A disposizione ci sono i volontari della Croce Rossa.
Il questore Tomislav Dizdar ha dichiarato che la polizia sta vigilando su coloro che devono essere in autoisolamento. Finora sono stati registrati 9 casi di violazione della quarantena domiciliare.

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