Fiume. Cancellata in Molo Adamich: «Restituite la Riva ai cittadini»

L’Azione Giovani ha espresso la sua indignazione in una lettera al sindaco e al direttore della Port Authority

La ringhiera in Molo Adamich. Foto rijecanin.rtl.hr

In Molo Adamich in Riva è sorta ultimamente una lunga cancellata metallica che separa la zona del parcheggio dal marina cittadino. Stando ai responsabili della Port Authority, la ringhiera è stata collocata per aumentare la sicurezza e la comodità dei proprietari degli yacht ormeggiati in Riva. L’iniziativa, però, è stata pesantemente criticata dagli esponenti dell’Azione Giovani (Akcija Mladih), i quali hanno espresso ieri il loro disappunto in un comunicato.
“Invece di avvicinare la nostra ‘Città che scorre’ al mare, dal quale gli ‘hooligan’ urbanistici fiumani ci hanno insensatamente separato con la loro disastrosa pianificazione; invece di restituire ai cittadini la nostra Riva e il Molo longo; invece di rimuovere le automobili e il parcheggio da una delle potenzialmente più belle passeggiate sul Quarnero, ci siamo svegliati con una cancellata alta due metri sistemata lungo la nostra Riva! – hanno osservato indignati i rappresentanti dell’Azione Giovani –. Una ringhiera eretta su ordine di qualche dipendente della Port Authority di Fiume che ha deciso che la nostra costa, la nostra Riva, il nostro unico contatto con il mare in centro città è un’area privata. La ringhiera con la quale questo dipendente ha deciso di separarci dalla nostra Riva e dal nostro mare per essere sicuro che noi cittadini ‘comuni’ non arrecassimo disturbo a quelli ‘speciali’, che hanno ormeggiato i loro yacht lungo la nostra Riva”. Secondo l’Azione Giovani per “questa vergogna” sono direttamente responsabili il direttore della Port Authority, Denis Vukorepa, che con la sua firma ha permesso che accada un fatto simile, e il sindaco Vojko Obersnel, il quale approva la succitata vergogna non pronunciandosi sulla questione. “Esigiamo, quindi, da entrambi una pronta reazione e la rimozione della cancellata tra i cittadini di Fiume e la loro Riva”.
Come rilevato nel comunicato, la Port Authority di Fiume ha dimostra ancora una volta di occuparsi di attività che esulano dalle sue competenze definite dalla legge e che si impegna di trasformare il porto cittadino aperto al traffico pubblico in un marina destinato ai mega yacht, “il che incide direttamente sullo sviluppo della nostra città generando una concorrenza sleale nei confronti dei potenziali investitori nel marina Porto Baross, uno dei progetti strategici per lo sviluppo della città”.
L’Azione Giovani ha invitato pubblicamente il sindaco Obersnel a pronunciarsi sul fatto e, nel caso in cui decidesse di pronunciare la sua espressione preferita, ossia che la questione “esula dalle sue competenze”, lo invitano il sindaco a dare le dimissioni. Nel caso in cui la Port Authority di Fiume non si premurasse di rimuovere la cancellata dalla Riva, l’Azione Giovani si è detta pronta a sporgere denuncia e a invitare i cittadini a una protesta dinanzi alla sede della Port Authority.

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