Con l’arrivo del freddo intenso, l’amministrazione cittadina di Fiume ha attivato ulteriori capacità di accoglienza temporanea per le persone senza dimora. Nei mesi invernali, chiunque abbia bisogno di un alloggio di emergenza può rivolgersi all’ufficio locale del Centro croato per il lavoro sociale oppure alla più vicina stazione di polizia.
Il piano per l’emergenza freddo 2025-2026
I nuovi posti letto rientrano nel Piano di assistenza ai senzatetto in condizioni meteorologiche estreme per il periodo 2025-2026, predisposto su richiesta del Ministero del Lavoro, del sistema pensionistico, della famiglia e delle politiche sociali. L’obiettivo è garantire una risposta rapida e coordinata nei giorni di gelo, quando la permanenza all’aperto può diventare particolarmente pericolosa.
Come segnalare le situazioni di bisogno
Le autorità cittadine invitano non solo le persone in difficoltà, ma anche i cittadini che sono a conoscenza di situazioni di disagio, a contattare il Centro per il lavoro sociale di Fiume o la polizia. La segnalazione tempestiva è considerata fondamentale per intervenire rapidamente e offrire protezione durante le notti più fredde.
Le strutture disponibili in città
Il Centro di accoglienza comunale si trova all’interno della struttura di emergenza della Città di Fiume, in via Ivan Žorž 46, ed è aperto a chiunque necessiti di aiuto. Restano inoltre operativi i dormitori per senzatetto gestiti dall’associazione Oaza, in via MArtiri antifascisti 12, e quello del Terz’Ordine francescano Rose di San Francesco, in Baštijanova 25a.
Un lavoro di squadra tra istituzioni e volontariato
Dal municipio sottolineano che l’attuazione del piano coinvolge tutti gli attori chiave del territorio: i rifugi per senzatetto, il Centro croato per il lavoro sociale, la polizia, la Croce Rossa di Fiume e il Centro di accoglienza comunale. In quest’ultimo è stato predisposto uno spazio aggiuntivo in grado di ospitare da sei a otto persone. A tutti gli utenti è garantito almeno un pasto caldo al giorno.
Durante l’inverno, il Centro per il lavoro sociale intensifica i turni di reperibilità del proprio personale e coordina l’inserimento degli utenti in collaborazione con la polizia, i rifugi, i servizi di emergenza sanitaria e il centro comunale. L’obiettivo, spiegano dall’amministrazione cittadina, è fare in modo che nessuno resti senza un riparo sicuro e riscaldato durante i giorni e le notti più rigide.
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