Fiume: 73 casi. Lezioni online? Gli epidemiologi frenano

All'Ospedale di Fiume è ricoverata una ventina di pazienti Covid. Foto Roni Brmalj

Un record dietro l’altro, ma la task force regionale ora frena sulle lezioni online. Oggi, giovedì 22 ottobre, sono 73 i nuovi casi di coronavirus nella Regione litoraneo-montana. Ancora un record, dopo i 66 di martedì e i 63 contagiati di mercoledì. Nel bollettino dell’Unità di crisi regionale si legge che nelle ultime 24 ore sono guarite 16 persone, ma il numero dei casi attivi ha superato quota 300: ora sono 303 gli infetti. Nella Regione sono state messe in isolamento domiciliare 779 persone. Il Centro clinico ospedaliero di Fiume fa sapere che sono 21 i pazienti ricoverati, di cui soltanto una che ha bisogno della ventilazione artificiale.
Il capo epidemiologo dell’Istituto regionale per la salute pubblica, Dobrica Rončević, ha dichiarato che l’epidemia in Croazia “è fuori controllo”, dando la colpa ai cittadini che “da tempo non si attengono alle misure epidemiologiche prescritte”. Per quanto concerne il ritorno alle lezioni online – era stato detto che dopo tre giorni consecutivi con più di 50 nuovi casi si sarebbe passato alla didattica a distanza – Rončević ha frenato: “Forse aspetteremo ancora un po’ con questa decisione, perché vogliamo capire quale sia l’incidenza dei minorenni nel numero complessivo dei contagiati”. Comunque, una decisione in tal senso dovrebbe arrivare in giornata.
Dall’altro canto il direttore dell’Istituto regionale per la salute pubblica, Vladimir Mićović, ha sottolineato che la maggior parte dei contagiati si è ammalata “sui posti di lavoro”. “Evidentemente molti vanno al lavoro con la febbre o con qualche disturbo respiratorio, senza rispettare le misure epidemiologiche”. Per Mićović “è chiaro che bisognerà introdurre delle misure più stringenti”.

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