Fine settimana di fuoco in tutta l’area costiera

Le fiamme hanno colpito soprattutto la Dalmazia, ma non sono state risparmiate neppure Istra e la Regione litoraneo-montana

Un aereo antincendio Canadair impegnato a imbarcare acqua

Come ogni anno i mesi estivi, in particolar modo agosto, caratterizzati da un periodo prolungato di siccità e alte temperature, rappresentano il periodo in cui c’è il maggior pericolo per la diffusione degli incendi. Purtroppo nemmeno quest’anno la Croazia è stata risparmiata dalle fiamme, che hanno colpito una vasta area della fascia costiera pure in quest’ultimo fine settimana.

 

L’emergenza è scattata innanzitutto sull’isola di Brazza (Brač), nei pressi di Novo selo, e nell’entroterra di Zara, già nel primo pomeriggio di sabato e a fare fronte agli incendi boschivi sono state decine di Vigili del fuoco, muniti di autocisterne, che hanno potuto fare affidamento sul sostegno di due Canadair e un Air tractor.

I problemi nell’area della Dalmazia sono continuati pure nella notte tra sabato e domenica, quando è stato avvistato un incendio nell’area montuosa di Clissa (Klis), a nord di Spalato, ben presto domato.

Il capo dei Vigili del fuoco della Regione di Spalato e della Dalmazia, Ivan Kovačević, ha dato la notizia che un altro incendio è stato avvistato nel corso della giornata di ieri, questa volta sul massiccio del Biokovo, nei pressi del paese di Šošići. A rendere difficoltoso l’intervento dei pompieri c’è stato pure il terreno impervio del Parco della natura del Biokovo, ma in compenso le fiamme non hanno minacciato alcuna abitazione. L’incendio è stato uno dei più difficili da circoscrivere degli ultimi giorni e dopo l’azione coordinata di tre aerei Canadair messi a disposizione dal Ministero della Difesa, sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento altri tre velivoli, tra cui un Canadair e due Air Tractor.

Incendi di minore entità sono stati avvistati pure a Oklaj, vicino a Sebenico e sull’isola di Lesina (località di Rudina). Non si è salvata dall’emergenza nemmeno l’Istria, dove è stato rapidamente circoscritto un incendio scoppiato nei pressi di Gimino. Per quanto riguarda la Regione litoraneo-montana, un rogo è stato sviluppato vicino alla località di Tribalj, nell’entroterra del Vinodol, ma le fiamme non hanno messo a rischio le abitazioni, anche se l’azione di spegnimento è stata molto ardua a causa del terreno impervio.

A partire dalla seconda fase della Stagione antincendio (dal 21 giugno al 20 agosto) le forze aeree del Ministero della Difesa ha partecipato allo spegnimento di 85 incendi di cui 32 nella Regione di Sebenico e Knin, 29 in quella di Spalato e della Dalmazia, 19 in quella di Zara, tre nella Regione di Ragusa e della Narenta e uno a testa in quella litoraneo-montana e nell’Istria. I velivoli hanno effettuato 4.300 voli di perlustrazione delle aree verdi alla ricerca di roghi e hanno lanciato 20mila tonnellate d’acqua sulle fiamme.

Facebook Commenti