Doveva essere la giornata della grande festa del calcio croato, con la finale di Coppa Croazia tra Dinamo Zagabria e Rijeka in programma oggi, mercoledì 13 maggio, alle 18 a Osijek. Ma a poche ore dal fischio d’inizio, il clima si è improvvisamente incendiato lungo l’autostrada A3, teatro di un confronto tra le tifoserie organizzate delle due squadre.
Il caos si è verificato poco dopo le 13 nei pressi dell’uscita da Zagabria in direzione est. Le barriere del pedaggio di Zagabria Est sono state temporaneamente chiuse, provocando nel giro di pochi minuti lunghe code e pesanti rallentamenti verso Lipovac.
Secondo quanto riferito dai media locali, tra cui tportal, a entrare in contatto sono stati i Bad Blue Boys, storico gruppo ultras della Dinamo, e l’Armada, la tifoseria organizzata del Rijeka. La situazione sarebbe degenerata quando un gruppo di sostenitori fiumani si è ritrovato circondato da tifosi della Dinamo lungo il tratto autostradale diretto a Osijek.
Ne sono seguiti momenti di forte tensione, con spinte, inseguimenti e un principio di scontro che avrebbe potuto assumere proporzioni ben più gravi. Decisivo l’intervento della polizia, già schierata in forze in vista della finale e pronta a intervenire rapidamente per separare i due gruppi.
Le forze dell’ordine hanno bloccato temporaneamente il traffico sull’autostrada per impedire l’escalation della violenza. Secondo le prime informazioni, gli agenti avrebbero utilizzato anche spray urticante per disperdere i tifosi e riportare la situazione sotto controllo.
Nel frattempo, il Centro automobilistico croato (HAK) ha confermato i disagi alla circolazione con una nota diffusa nel primo pomeriggio: “A causa di un intervento della polizia sull’autostrada A3 Bregana-Lipovac, presso il casello Zagabria Est in direzione Lipovac, il traffico procede lentamente e si è formata una coda di circa due chilometri”.
Non risultano al momento feriti gravi né arresti ufficialmente confermati, ma la tensione resta alta mentre migliaia di tifosi stanno raggiungendo Osijek per assistere alla finale.
Le sfide tra Dinamo e Rijeka rappresentano da anni uno degli incroci più sentiti del calcio croato. Alla rivalità sportiva si accompagna spesso una forte contrapposizione tra le tifoserie, considerate tra le più calde e organizzate del Paese.
La finale di Coppa Croazia era già stata classificata come evento ad alto rischio dalle autorità, che avevano predisposto controlli straordinari lungo le principali direttrici verso Osijek.
Ora l’attenzione si sposta allo stadio e alla gestione dell’ordine pubblico durante la serata, con l’obiettivo di evitare ulteriori incidenti.
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