Filippino picchiato a Zagabria: la ragazza rischia fino a tre anni di carcere

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Filippino picchiato a Zagabria: la ragazza rischia fino a tre anni di carcere
Un'immagine dall'alto di piazza bano Jelačić a Zagabria. Foto: Sanjin Strukic/PIXSELL

Una ragazza di vent’anni è stata arrestata a Zagabria con l’accusa di aver aggredito brutalmente un turista filippino nel centro della capitale croata. L’episodio, avvenuto nella notte del 2 maggio nella centralissima via Ilica, è finito al centro dell’attenzione pubblica dopo la diffusione sui social network di un video che mostra la giovane colpire ripetutamente l’uomo con calci e pugni mentre lui tenta di difendersi e allontanarsi.
Secondo quanto riferito dai media croati, la ragazza era già conosciuta dalle forze dell’ordine per precedenti episodi legati a disturbo dell’ordine pubblico e comportamenti violenti.

La vittima è un cittadino filippino che si trovava a Zagabria per turismo. L’uomo vive e lavora da circa dieci anni a Dubai, dove gestisce una propria attività. In un’intervista rilasciata ai media locali, ha raccontato che l’aggressione è avvenuta intorno alle 3 del mattino mentre stava rientrando al proprio alloggio dopo una serata in città.

Il racconto della vittima

“Subito dopo essere uscito dal locale, la donna mi è corsa incontro all’improvviso, mi ha colpito al volto con la borsa e ha iniziato ad attaccarmi”, ha dichiarato. “Il primo colpo mi ha disorientato completamente, non capivo cosa stesse succedendo”.

L’uomo ha spiegato di essere poi fuggito per paura che la donna, accompagnata dai suoi amici che si trovavano nelle vicinanze, potessero tornare e continuare il pestaggio. Dopo l’attacco è riuscito a contattare i soccorsi con l’aiuto di un’amica. La polizia lo ha interrogato direttamente presso il suo alloggio prima di trasferirlo in ospedale. Tuttavia, secondo il suo racconto, avrebbe lasciato il pronto soccorso senza essere visitato dopo una lunga attesa.

Respinte le accuse circolate online

Dopo la diffusione del video, sui social sono circolate diverse ricostruzioni non confermate sui motivi dell’attacco. Alcuni utenti hanno sostenuto che il turista avesse tentato di rubare una borsa o che si fosse comportato in modo inappropriato con alcune donne. Accuse respinte con fermezza dalla vittima.

“Sono affermazioni completamente false”, ha dichiarato il turista. “Vivo in un Paese dove il mancato rispetto verso le donne ha conseguenze legali molto serie e sono stato educato a rispettarle profondamente”. L’uomo ha inoltre spiegato di essere apertamente omosessuale e di non avere “alcun interesse romantico o sessuale verso le donne”. Ha annunciato infine l’intenzione di tornare in Croazia per presentare formalmente denuncia contro la giovane che l’ha aggredito.

La ragazza rischia anche il carcere

L’indagine della polizia è ancora in corso, ma secondo le prime informazioni la giovane potrebbe essere perseguita almeno per violazione della legge sull’ordine pubblico. Le norme prevedono sanzioni per risse, comportamenti violenti e atti particolarmente offensivi in luogo pubblico, con multe comprese tra 200 e 4000 euro e, nei casi più gravi, fino a 30 giorni di carcere.

Gli investigatori starebbero però valutando anche una possibile qualificazione penale per comportamento violento aggravato, reato che in Croazia può comportare una pena fino a tre anni di reclusione. La qualificazione definitiva dell’episodio sarà stabilita al termine dell’inchiesta.

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