Figlio morto per incuria: un mese di fermo per i genitori

L'ospedale di Pola. Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Un mese di fermo preventivo per i genitori che hanno lasciato morire il figlio 15.enne. Lo ha disposto il Tribunale di Pola dopo che Darko e Ines Kovačević sono stati sentiti dal pubblico ministero. Il provvedimento è stato apportato affinché la coppia non possa influire sui testimoni.
La tragedia si è consumata mercoledì 28 settembre, quando il giovane ha perso i sensi, dopo che da giorni stava accusando malori dovuti probabilmente al diabete che non aveva mai curato. Fatale, secondo quanto si apprende, anche una polmonite. I genitori, dei fanatici religiosi che vivono in un palazzo abbandonato in zona Scattari insieme ad altri tre figli (nel frattempo sono stati presi in custodia dai servizi sociali) e sembra ad altre famiglie con bimbi sotto la guida di un sedicente guru, non hanno mai voluto portare il ragazzo dal medico, cercando di curarlo a casa. Non si sono rivolti ai medici nemmeno quando qualche giorno fa ha avuto una grave crisi. Hanno chiamato il pronto soccorso soltanto quando il figlio è svenuto. Ma ormai era troppo tardi, nonostante i tentativi dei sanitari di rianimarlo.

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