Festa dell’Europa: gli studenti della SMSI di Fiume e i loro sogni (video)

Foto: Ivor Hreljanović

Il 9 maggio – data della storica Dichiarazione Schuman del 1950 – è la giornata dell’Europa unita. Una giornata che quest’anno ha ancora più senso celebrare per ricordare 70 anni di solidarietà e rendere omaggio a chi sta lavorando senza tregua per aiutare tutti noi a superare questo periodo difficile, e soprattutto agli operatori sanitari.
Oggi, come 70 anni fa, il bisogno di Europa è impellente e c’è necessità di risposte e di azioni immediate per ripartire. Ne hanno bisogno le famiglie, che devono poter continuare a guardare al futuro; le donne e gli uomini che lavorano e che confidano nella ripresa delle attività; gli anziani e i più vulnerabili, ai quali serve un supporto concreto; i giovani, che si sono dovuti adattare rapidamente ad un nuovo modo di vivere e studiare; e i più piccoli, che hanno visto stravolgere la loro vita quotidiana.

Ogni anno migliaia di persone partecipano a visite, dibattiti, concerti e altri eventi organizzati per parlare di Europa e avvicinare i cittadini all’UE, e quest’anno non sarà da meno, con l’unica differenza che le tante attività sono e saranno fruibili da casa.
La Rappresentanza in Italia della Commissione europea e la rete dei centri di informazione Europe Direct presenti su tutto il territorio italiano organizzano un centinaio di eventi online con studenti, esperti, rappresentanti delle Istituzioni europee, cittadini e stakeholder: webinar, dibattiti e tavole rotonde virtuali, live chat, e anche concerti.
Il Consolato generale d’Italia a Fiume ha coinvolto gli studenti della Scuola media superiore italiana di Fiume che si soffermano sulla situazione venutasi a creare in seguito all’emergenza sanitaria dettata dal Covid-19. “Del periodo prima del coronavirus mi mancano gli amici, scherzare e divertirmi con loro, mi manca la scuola e le passeggiate sul lungomare senza avere paura”. “Grazie per averci insegnato l’importanza dell’altruismo, della positività edell’igiene. Ma basta! Adesso puoi andartene!” “Ci hai fatto penare però ci hai anche insegnato ad apprezzare le cose che di solito diamo per scontate.” Sono alcuni dei messaggi rivolti dagli studenti della SMSI di Fiume pubblicati su Twitter.

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