Fedriga: «Dall’esperienza del Fvg può partire il modello di una nuova Europa

“Dalle relazioni e dal ruolo che il Friuli Venezia Giulia ha saputo costruire con gli altri Paesi del Centro Europa ritengo possa partire un nuovo modello di Unione europea: quello dove ci sono obiettivi comuni e uno sviluppo condiviso, senza soggetti che impongono muscolarmente, in via esclusiva, i propri interessi”. Lo ha detto oggi a Udine il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo al XVI Forum internazionale dell’Euroregione Aquileiese intitolato “L’eredità europea del Patriarcato di Aquileia. Il passato che non passa”, organizzato dall’associazione Mitteleuropa presieduta da Paolo Petiziol. Come ha spiegato lo stesso Fedriga, due sono i principali pilastri su cui si fonda la visione strategica per lo sviluppo del territorio regionale: la logistica, come sistema integrato tra porti e aree retroportuali, e la ricerca, declinata in un rapporto di forte connessione con le realtà produttive.
“Il Friuli Venezia Giulia – ha sottolineato il governatore – ha tutte le potenzialità per poter diventare la piattaforma logistica dell’Area Centroeuropea, in un’ottica nella quale già le attuali partnership tedesche e ungheresi nel porto di Trieste rappresentano un esempio di come questo processo si stia di fatto già realizzando”.
“Per quel che riguarda la ricerca – ha continuato Fedriga – abbiamo l’obiettivo di favorire la creazione di un vero e proprio hub dell’innovazione, in considerazione anche del know-how che porta in dote la nostra regione grazie alla presenza di qualificati centri di ricerca scientifica di valenza internazionale. Questi ultimi possono essere utili a tutto il Centro Europa, coerentemente a una politica ispirata alla collaborazione e allo sviluppo reciproco”.
In conclusione il governatore ha ribadito il valore del binomio composto da ricerca e logistica. “Si tratta di due settori che offrono una prospettiva di crescita per il futuro. Il che significa rafforzare la competitività dell’intero sistema, garantendo così nuovi slanci occupazionali e investimenti per tutta questa parte del continente”.
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, anche l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli e il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin.

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