Elezioni. Indicare entro il 5 maggio l’appartenenza nazionale

I cittadini croati aventi diritto al voto hanno tempo fino al 5 maggio 2021 per verificare e correggere i loro dati nel Registro degli elettori, così da poter esercitare indisturbati il diritto al voto in occasione delle amministrative in calendario il prossimo 16 maggio. Il Ministero della Giustizia e dell’Amministrazione ha invitato gli appartenenti alle minoranze nazionali e i cittadini di etnia croata che compiranno il 18º compleanno entro il 16 maggio prossimo a indicare entro il 5 maggio la loro appartenenza nazionale agli organi dell’amministrazione pubblica competenti per la gestione dei Registri degli elettori a livello regionale e locale. Il giorno delle elezioni agli elettori non sarà concesso di modificare il dato attinente alla loro etnia indicato nel Registro degli elettori.
Un’eccezione a questa disposizione è stata prevista per gli elettori che il 16 maggio dovessero risultare non iscritti nel Registro, ma che soddisfano i criteri per ottenere comunque la tessera elettorale.
Le richieste d’integrazione o le correzioni dei dati indicati nel Registro degli elettori possono essere notificate rivolgendosi agli uffici amministrativi competenti per la gestione del medesimo in seno alle Regioni e alla Città di Zagabria, ossia alle loro filiali nelle singole unità d’autogoverno a livello locale. Gli elettori interessati a verificare se nei Registri le loro generalità sono indicate correttamente possono farlo attraverso il link indicato dal Ministero della Giustizia e dell’Amministrazione: biraci.gov.hr/registarBiraca. Si ricorda che alle elezioni del 16 maggio potranno votare esclusivamente i cittadini croati maggiorenni (over 18), residenti in Croazia e in possesso di una carta d’identità valida. Saranno considerate valide anche le carte d’identità scadute a partire dall’11 marzo 2020, ossia dopo che nel Paese è stata proclamata l’epidemia da Covid-19.
Il 16 maggio prossimo (domenica) i cittadini croati aventi diritto al voto saranno chiamati a eleggere i presidenti delle Regioni (20), il sindaco di Zagabria (alla capitale è riconosciuto lo status di unità di unità d’autogoverno territoriale/regionale), i sindaci delle Città (127) e dei Comuni (428), assieme ai rispettivi vice e sostituti, nonché i membri delle Assemblee regionali e dei Consigli municipali e comunali.

Candidature. Il tempo stringe

Per essere iscritti nelle schede elettorali i candidati devono notificare alle Commissioni elettorali a livello regionale, municipale e comunale la documentazione loro richiesta entro il 29 aprile. Al termine della scadenza le Commissioni avranno 48 ore di tempo per convalidare o invalidare le candidature e pubblicare l’elenco dei candidati. Una volta pubblicato l’elenco ufficiale dei candidati scatterà ufficialmente la compagna elettorale che si concluderà alla mezzanotte del 14 maggio.
Si ricorda che per essere eletti al primo turno i candidati a presidenti di Regione e a sindaci dovranno ottenere più del 50 p.c. delle preferenze degli elettori. Nelle circoscrizioni dove ciò non dovesse accadere si procederà a un ballottaggio (in programma il 30 maggio) al quale saranno ammessi i due candidati più votati nella prima tornata elettorale.

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