Elezioni 2021. L’appello dell’UI ai connazionali

Foto Dusko Jaramaz/PIXSELL

Stando allo scadenzario delle Amministrative 2021 il termine entro il quale i cittadini croati possono verificare e all’occorrenza modificare i loro dati personali – inclusi quelli attinenti all’appartenenza nazionale – iscritti nei Registri elettorali scadrà oggi, mercoledì 5 maggio. La Commissione elettorale di Stato (DIP), come noto, ha invitato i cittadini che compiranno il 18º compleanno entro il 16 maggio (la data delle elezioni, nda) a notificare entro il 5 maggio la loro appartenenza etnica ai competenti uffici territoriali. Unicamente in questo modo avranno la garanzia di poter esercitare, se lo desidereranno, il diritto a votare per i candidati agli incarichi specifici riservati alle minoranze nazionali o al popolo croato laddove questo è numericamente minoritario nelle singole autonomie locali.
L’Unione Italiana ha lanciato un appello ai connazionali in Croazia ad iscriversi agli elenchi elettorali particolari. “L’Unione Italiana invita i connazionali che non l’avessero ancora fatto, ad iscriversi nell’apposito elenco elettorale presso il Registro degli elettori, all’anagrafe. In questo modo i connazionali residenti in Croazia avranno il diritto di esercitare il proprio voto per il vicesindaco, ovverosia per il vicepresidente della Regione istriana, alle prossime elezioni amministrative in Croazia che si terranno domenica, 16 maggio 2021”, si legge nel testo dell’appello firmato dal presidente dell’UI, Maurizio Tremul. “L’UI – prosegue il messaggio – invita i connazionali ad esercitare il diritto al doppio voto, ovverosia uno politico, per i partiti nazionali/regionali ed uno etnico, destinato alla Comunità Nazionale Italiana. Si rammenta altresì alle elettrici e agli elettori connazionali della Regione istriana di richiedere, il prossimo 16 maggio 2021, l’apposita, ovverosia la quinta scheda elettorale per l’elezione del vicepresidente della Regione Istriana nonché la sesta scheda elettorale, valida per l’espressione di voto per l’elezione del vicesindaco per la CNI nel proprio Comune o Città di residenza, ove questo diritto è stabilito dagli statuti municipali e in conformità alla normativa vigente”.
Alle elezioni locali e regionali, a differenza di quelle politiche, quello che solitamente viene definito il doppio voto esiste. Nel caso della CNI questo diritto è limitato al Regione istriana (i connazionali possono eleggere il vicepresidente della Regione in quota CNI), nonché nelle Città e nei Comuni istriani a statuto bilingue (i connazionali possono eleggere i vicesindaci in quota CNI).

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