Trionfo totale, doblete, doppietta. Dopo il titolo in campionato, il Rijeka si prende anche la Coppa Croazia, chiudendo qui una stagione semplicemente pazzesca ed eguagliando l’impresa di otto anni fa quando la squadra allora allenata da Matjaž Kek si prese… tutto!
Dopo l’1-1 dell’andata in quel di Koprivnica, nel ritorno della finalissima contro lo Slaven Belupo i biancocrociati hanno piegato a Rujevica lo Slaven Belupo per 1-0 grazie a una prodezza di Djouahra al 60′. Un match che ha offerto poco in termini di spettacolo e occasioni da gol, tra due squadre un po’ frenate dalla tensione vista l’altissima posta in palio, deciso però da una sassata da fuori dell’esterno franco-algerino che si è infilata sotto la traversa dove Sušak non poteva arrivare. Nel finale gli animi si sono ulteriormente scaldati. C’è stato anche un accenno di rissa, con Menalo espulso e Ćubelić sanguinante dopo essere stato colpito alla testa da una bottiglia volata dagli spalti. Brivido in pieno recupero quando la staffilata di Crepulja ha centrato il palo con Zlomislić battuto, ma il Rijeka resiste e può festeggiare il secondo titolo nell’arco di cinque giorni, nonché il settimo sigillo nella competizione (2005, 2006, 2014, 2017, 2019, 2020).
Il presidente federale Marijan Kustić ha consegnato il trofeo nelle mani del capitano Martin Zlomislić il quale, dopo quello destinato alla squadra campione di Croazia, ha alzato al cielo anche il Sole di Rabuzin. E Fiume si prepara per un’altra notte di festa sfrenata…




Video Sanjin Mačar


Video Ivana Precetti


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