Distrusse una tabella bilingue a Vukovar: prosciolto. Kolinda: «Decisione giusta»

Marijan Živković con le foto dei suoi due figli morti nei combattimenti a Vukovar. Foto Marko Mrkonjic/PIXSELL

“La sola decisione giusta”. Questo il contenuto del tweet del Presidente della Repubblica, Kolinda Grabar-Kitarović, in merito alla decisione del Pubblico ministero di Vukovar, che ha deciso di interrompere il procedimento nei confronti di Marijan Živković, che si trovava sotto processo per aver distrutto la tabella bilingue (croato e serba) sulla sede della stazione di Polizia di Vukovar nel 2013.
Com’è stato spiegato dal suo avvocato, Emil Mitrkovski, il procedimento è stato interrotto dopo la nuova perizia psichiatrica, che ha confermato che l’uomo, padre di due ragazzi morti durante gli eventi bellici della prima metà degli anni Novanta, non era capace di intendere e volere nel momento in cui aveva commesso il reato.
“Io sono un uomo piccolo, ma non ho mai avuto paura di nulla. Posso soltanto piangere per i miei figli morti in guerra – ha dichiarato Marijan Živković –. Comunque sia, ha trionfato la giustizia, perché Dio vede e provvede. Evidentemente anche il popolo”.

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