Sinergia e collaborazione tra Italia e Croazia per rafforzare il settore turistico: tra i due Paesi c’è più vicinanza che mai – come confermato dai recenti appuntamenti che li hanno visti cooperare in ottica diplomatica e culturale – e un altro tassello importante di contatto e affinità è stato aggiunto con la partecipazione della ministra del Turismo italiana Daniela Santanchè alle Giornate del turismo croato a Ragusa (Dubrovnik), l’incontro annuale più importante dell’industria turistica del Paese. L’evento, iniziato mercoledì e con conclusione oggi, riunisce rappresentanti di agenzie, albergatori, tour operator, organizzazioni di gestione delle destinazioni, piattaforme digitali e altri attori del settore turistico, con partecipanti locali e internazionali. Nella giornata di ieri la ministra Santanchè ha preso parte, in seno all’evento, ad un panel di alto livello dei leader del settore, insieme al ministro del Turismo e dello Sport croato Tonči Glavina, alla ministra del Turismo greca Olga Kefalogiannī e alla segretaria generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (UN Tourism) Shaikha Nasser Al Nowais, durante il quale i protagonisti hanno affrontato le principali sfide e le politiche per una trasformazione sostenibile dell’industria in un’ottica di collaborazione e coordinamento per ottenere risultati duraturi a beneficio di persone, ambiente ed economia. Glavina e Santanchè hanno anche intrattenuto un incontro bilaterale dove si sono confrontati per rafforzare cooperazione, investimenti e competitività tra i due Paesi nel turismo.
I croati amano l’Italia
A sessione finita abbiamo intervistato in esclusiva la ministra Santanchè, che ha prima di tutto constatato il grande flusso di turisti croati in italia. “Voglio ringraziare i cittadini croati perché scelgono sempre di più l’Italia come destinazione per le loro vacanze, amano il nostro Paese: quest’anno infatti abbiamo superato il milione di pernottamenti, per cui va a loro il mio ringraziamento più grande”, ha affermato la ministra, che ha poi spiegato gli argomenti al centro del forum e del bilaterale con la controparte croata. “Ringrazio il ministro del Turismo e il Governo croati perché oggi è stata una giornata molto importante: abbiamo potuto dibattere i temi del futuro del turismo, della sostenibilità e delle destinazioni locali. Abbiamo parlato di come dobbiamo lavorare insieme con la Croazia e portare avanti delle campagne comuni. Dobbiamo infatti pensare che siamo l’Europa e che molti turisti, soprattutto quelli provenienti dai grandi mercati emergenti (per esempio la Cina e l’India, ndr) conoscono il nostro continente. Tra Paesi europei non dobbiamo farci concorrenza, ma dobbiamo diventare una squadra, perché il successo sarà portare i turisti in Europa e farli andare nei vari Stati, tenerli nei nostri territori, lavorando insieme e realizzando delle campagne di promozione congiunte”, ha dichiarato la ministra aggiungendo che l’Italia ha accolto la proposta di intensificazione della cooperazione nel settore turismo tra Italia e Croazia lanciata dal ministro Glavina e, come ci ha confessato, “già dalla prossima settimana le nostre agenzie di comunicazione si metteranno insieme a lavorare per partire subito e creare una squadra che possa aumentare il successo del turismo nelle nostre nazioni”.
Collegamenti tra i due Paesi
Durante l’incontro è stata messa a punto anche la situazione dei collegamenti tra i due Paesi, in aumento negli ultimi anni. “Quando si parla di turismo si parla di viaggio, e il viaggio senza trasporto e senza infrastrutture non può esistere. Negli ultimi anni i collegamenti tra l’Italia e la Croazia sono aumentati in maniera sensibile, anche perché siamo due nazioni così vicine che vale la pena sviluppare reciprocamente attraverso le infrastrutture, i voli, le navi, il trasferimento da una nazione all’altra. Ci stiamo lavorando e qualche risultato è già stato ottenuto”, ha dichiarato Santanchè. Abbiamo quindi chiesto alla ministra se ritenga che, a fronte dell’aumento dei prezzi nelle località turistiche della Croazia, la scelta dei turisti di visitare il Paese possa nel tempo risentirne. La risposta della ministra è un chiaro no, se all’aumento dei prezzi corrisponde anche un aumento della qualità dei servizi e dell’offerta per i turisti. “Il prezzo deve essere proporzionato e adeguato alla qualità dei servizi. La Croazia è una piccola nazione e deve puntare ad un turismo di qualità, e i prezzi devono essere giusti. Importante è che i prezzi siano per tutte le tasche, perché il turismo deve essere trasversale, dovrebbero poter andare tutti in vacanza. È quindi essenziale che ci sia diversificazione dell’offerta turistica, avere gli alberghi a 5 stelle come i campeggi, e che ogni struttura abbia il giusto prezzo, commisurato a ciò che offre”, ha ribadito la ministra Santanchè che ha quindi lanciato un messaggio che restituisce lo spirito della sua presenza all’evento: “Sono venuta qua per rafforzare le sinergie, la cooperazione e la collaborazione tra i nostri Paesi, perché in questo settore vinceremo soltanto se sapremo fare squadra”.
Un saluto agli italiani in Croazia
Infine, ha rivolto un pensiero agli italiani presenti in Croazia: “Vorrei salutare tutti gli italiani che sono qua e che hanno deciso di vivere in questo Paese, partecipandone alle attività e dando, come hanno sempre fatto in tutto il mondo, il loro contributo ad aumentare le potenzialità della Croazia.”
All’appuntamento di ieri ha partecipato anche l’ambasciatore d’Italia in Croazia Paolo Trichilo, impegnato intensamente fin dall’inizio del suo mandato a favorire la cooperazione tra Italia e Croazia. “Come ambasciatore italiano vorrei sottolineare che con la visita di mercoledì del primo ministro croato Andrej Plenković a Roma (dove ha incontrato il capo dello Stato Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni e il presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, ndr), con la Conferenza dell’Italofonia svoltasi martedì e alla quale ha partecipato la ministra della Cultura croata Nina Obuljen Koržinek e oggi con la partecipazione alle Giornate del turismo croato a Ragusa della ministra Santanchè, possiamo constatare questa grande intensità del rapporto tra l’Italia e la Croazia a tutti i livelli e in tutti i settori. Per me è motivo di soddisfazione osservare come i nostri Paesi stiano lavorando molto bene insieme, sia nell’interesse dei singoli Stati che dell’Unione Europa”, ha dichiarato l’ambasciatore Trichilo.
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