Sono stati confermati quattro nuovi casi di antrace tra il bestiame in aziende agricole a conduzione familiare nel comune di Biskupija, nella Regione di Sebenico e Knin. A comunicarlo è stato il ministro dell’Agricoltura, David Vlajčić, durante una conferenza svoltasi oggi, venerdì 25 luglio. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Vlajčić ha spiegato che, per quanto gli risulta, gli animali contagiati non erano stati vaccinati. “Si tratta di una zona in cui le vaccinazioni del bestiame devono ancora iniziare”, ha sottolineato. Ha poi aggiunto che, dopo la somministrazione del vaccino, servono circa 21 giorni prima che gli animali sviluppino una piena immunità. Per questo motivo, ha avvertito, si potrebbero verificare ulteriori decessi nei prossimi giorni.
Il ministro ha, però, rassicurato che i nuovi casi confermati si trovano all’interno del cosiddetto “distretto dell’antrace”, un’area in cui sono già state attivate misure specifiche di controllo e contenimento. “Tutti conoscono le procedure da seguire”, ha dichiarato, riferendosi agli allevatori e alle autorità locali.
Vlajčić si è recato in visita anche a Lonjsko Polje, una zona che nel 2022 era stata colpita dallo stesso batterio. Durante l’incontro con gli allevatori, ha fatto il punto sulla situazione nelle aree rurali della Dalmazia interna, dove l’antrace è riemerso nelle ultime settimane. Finora sono stati vaccinati circa 5mila capi tra bovini, ovini, caprini ed equini. Il piano vaccinale sta procedendo secondo il ritmo previsto, ha spiegato.
Il ministro ha ribadito l’importanza di seguire con rigore le indicazioni sanitarie, in particolare quelle dei veterinari e delle autorità locali. “È fondamentale attenersi alle norme di biosicurezza”, ha affermato.
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