Dalmazia, avvistata la medusa bruna

Alcuni esemplari segnalati sull'isola di Morter (Murter)

L'isola di Morter (Murter). Foto Dusko Jaramaz/PIXSELL

A Bettina sull’isola di Morter (Murter) sono stati avvistati in mare alcuni esemplari di medusa bruna. Un’altra conferma di come la temperatura dell’Adriatico, salendo in media ha fatto sì che queste acque diventassero una manna per specie invasive alloctone. Esemplari di medusa bruna erano stati avvistati l’anno scorso attorno a Parenzo, in Istria.
La chrysaora hysoscella o medusa bruna, è un esemplare della famiglia dei Pelagiidae. È di medie dimensioni, e arriva a una grandezza di circa 30 cm di diametro, possiede ben 24 tentacoli, divisi in otto gruppi da tre. La colorazione è di tipo giallo-biancastra, con sfumature marroni che vanno dall’ombrella ai tentacoli. Il cappello è molto particolare in quanto è di forma schiacciato con 16 fasce triangolari più scure che lo solcano da estremità a estremità. Il disegno che formano, visibile dall’alto, rappresenta il biglietto da visita della medusa bruna.
A differenza delle altre meduse della sua specie, con le quali può essere confusa dai non esperti, risulta essere debolmente urticante, non provocando particolari conseguenze. Anche se questo esemplare potrebbe vivere in qualunque mare o oceano, visto la sua particolare adattabilità, preferisce risiedere stabilmente nell’Oceano Atlantico e nel Mar Mediterraneo.
Come tutte le meduse, anche questa preferisce soggiornare in zone dove la corrente è molto forte, per potersi lasciar trascinare dalle acque, passando da un luogo all’altro. Come accennato in precedenza, se si viene a contatto di questa particolare medusa, la reazione non è pericolosa: la zona colpita subirà una specie di lieve bruciatura, lasciando un tipico segno rosso, il quale sparirà dopo poco tempo. Comunque, è sempre importante applicare l’apposita crema o dell’aloe vera sulla zona interessata, in modo da lenire il dolore da contatto.

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