Campeggio di Stoia: 119 mobile home per le zone del sisma

Notevole donazione da parte della Arena Hospitality Group

Una delle case mobili che erano stazionate nel campeggio di Stoia

L’inverno è arrivato anche nelle zone della Croazia colpite dal terremoto, dove centinaia di famiglie che hanno perso la casa devono ora preoccuparsi anche del grande freddo. Fortunatamente la macchina della solidarietà si è messa immediatamente in moto per affrontare la fase d’emergenza. Nonostante gli sforzi, il freddo degli ultimi giorni sta mettendo a dura prova i molti terremotati che ancora attendono l’arrivo dei tanto agognati moduli abitativi. Moduli abitativi che, assieme a numerose casette mobili e roulotte, sono stati inviati nelle zone colpite dal sisma anche dall’Istria, dove la richiesta d’aiuto è stata subito presa a cuore sia dai cittadini che dalle amministrazioni locali e delle imprese, piccole e grandi. Tra queste ultime anche l’Arena Hospitality Group, che ha messo a disposizione dei terremotati oltre cento mobil home, 119 per la precisione. Le ultime sono state inviate nelle aree terremotate nel fine settimana. La società polese ha così praticamente svuotato il suo villaggio turistico di Stoia, dove sono rimaste soltanto le piazzole vuote. Non è, però, un vuoto che rattrista; è un vuoto che riempie il cuore. In più di un’occasione lo hanno dichiarato anche i vertici del colosso istriano del turismo, che un paio di giorni dopo il grande sisma, hanno inviato nella Regione di Sisak e della Moslavina una decina di mobil home. Nei giorni successivi ne sono state inviate altre e altre ancora, fino ad arrivare agli ultimi moduli abitativi inviati questo fine settimana.
“Speriamo di avere alleviato qualche sofferenza e di avere aiutato e dato un minimo di sicurezza a qualche famiglia”. Questo il commento dei responsabili dell’Arena Hospitality Group, il cui impegno a favore delle vittime del terremoto dello scorso dicembre non si è di certo esaurito. L’AGH ha infatti aderito all’iniziativa del governo, del Ministero del Turismo e del Ministero dell’Economia e dello Sviluppo sostenibile per l’acquisto di altri moduli abitativi da inviare al più presto a Petrinja, Glina, Sisak e nelle altre zone colpite dal sisma. L’Arena Hospitality Group non è l’unica società istriana del settore del turismo ad avere aderito all’iniziativa. Anche la “Valamar”, la “Plava Laguna”, la “Maistra” e la “Laguna Novigrad” hanno accolto l’invito del governo. Tornando all’Arena Hospitality Group, si apprende che, quest’anno, gli ospiti del villaggio turistico di Stoia non avranno a disposizione le casette. Potranno, però, continuare a usufruire di tutti gli altri servizi e scegliere se soggiornare in tenda, in roulotte, in camper o in una delle favolose glamping tents e o tende di lusso.

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