Rincari in vista per famiglie e imprese croate. Dal 1° novembre il costo medio della bolletta elettrica salirà da 40,65 euro a 43,65 euro per poi arrivare a 45,61 euro dal 1° gennaio 2025. Per il gas l’aumento scatterà già dal 1° ottobre con un +9,5% rispetto ai livelli attuali, pur restando circa l’8% sotto i prezzi di mercato.
Per contenere l’impatto dei rincari il premier Andrej Plenković ha annunciato oggi, martedì 16 settembre, all’apertura della sessione del governo, il nono pacchetto di misure a sostegno di cittadini e imprese, del valore complessivo di 175 milioni di euro. “Con questo pacchetto – ha spiegato – vogliamo proteggere il tenore di vita dei cittadini e la competitività dell’economia, aiutando famiglie, imprese e istituzioni a far fronte ai costi dell’energia, con interventi mirati a chi ha più bisogno”.
Energia al centro: 115 milioni per luce, gas e teleriscaldamento
Il cuore dell’intervento è rappresentato dallo stanziamento di 115 milioni di euro per garantire energia a prezzi accessibili, in particolare elettricità, gas e teleriscaldamento. Il premier ha sottolineato che, con la stabilizzazione dei prezzi internazionali, il governo punta a un’uscita graduale dalle misure straordinarie per tornare a condizioni di mercato.
Plenković ha inoltre ribadito la disponibilità della Croazia, tramite il sistema Janaf, a rifornire completamente i Paesi vicini di petrolio, confermando il ruolo strategico del Paese nei corridoi energetici dell’Europa sudorientale.
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