Crociere in crescita nell’Adriatico croato

Nel 2025 più viaggi e quasi 1,1 milioni di passeggeri

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Crociere in crescita nell’Adriatico croato
Una nave da crociera nelle acque di Ragusa (Dubrovnik). Foto: Grgo Jelavic/PIXSELL

Nel 2025 il traffico delle crociere straniere lungo l’Adriatico croato ha continuato a crescere, seppure con ritmi moderati. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica (Dzs), sono stati registrati 758 viaggi circolari di navi da crociera straniere nelle acque territoriali croate, il 3 per cento in più rispetto al 2024. Anche il numero dei passeggeri è aumentato, dell’1,2 per cento, arrivando a sfiorare quota 1,1 milioni.

Più navi e soste più lunghe

Nel corso dell’anno hanno fatto ingresso nel mare territoriale croato 95 navi da crociera straniere, con un aumento del 10 per cento rispetto all’anno precedente. Non solo: i crocieristi hanno trascorso complessivamente più giorni nei porti croati. Le soste totali sono state poco più di 1.700, pari a un incremento del 2,8 per cento su base annua, segno di una presenza più stabile lungo la costa.

Le bandiere più presenti

Le navi provenivano da 16 Paesi diversi, ma a dominare sono state poche bandiere. In testa si colloca Malta, con 233 viaggi circolari, seguita dalle Bahamas con 157. Al terzo posto Panama, con 99 crociere, e poi la Norvegia con 78 viaggi. Un quadro che riflette la struttura internazionale del settore crocieristico, spesso legato a registri navali esteri.

Anche nel 2025 la Regione di Ragusa (Dubrovnik) e della Narenta (Neretva) ha mantenuto il primato come principale area di destinazione delle crociere straniere. Quasi la metà di tutti i viaggi, il 46,6 per cento, si è svolta nel suo bacino marittimo. Al secondo posto si trova la Contea di Spalato e della Dalmazia, con il 21,4 per cento, seguita da Zara con il 17 per cento.

Molto più contenuta la quota delle altre regioni interessate dal traffico crocieristico. La regione di Sebenico e Knin ha rappresentato il 5,3 per cento dei viaggi, mentre la litoraneo-montana, che comprende l’area di Fiume e del Quarnaro, si è fermata attorno al 4 per cento.

I porti più visitati

A livello di singoli scali, Ragusa (Dubrovnik) resta di gran lunga il porto più frequentato dalle navi da crociera straniere. Seguono Spalato e Zara, che confermano il loro ruolo centrale negli itinerari adriatici. Più indietro, ma comunque presenti sulle principali rotte, si collocano Curzola (Korčula), Lesina (Hvar), Rovigno e Sebenico.

I dati confermano dunque una crescita graduale del comparto crocieristico, concentrata soprattutto nel sud della costa croata, con Ragusa (Dubrovnik) che continua a essere il fulcro di un settore sempre più rilevante per il turismo nazionale.

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