Il nuovo Crobarometro pubblicato dal Tg di Nova Tv per il mese di novembre conferma un panorama politico stabile, con variazioni minime nelle preferenze di partito e nei giudizi su governo e presidente. Le tendenze registrate nel corso dell’autunno si consolidano, mentre le principali preoccupazioni dei cittadini restano legate alla situazione economica.
Anche a novembre l’HDZ resta il partito nettamente più forte, con il 26,9% del sostegno tra gli elettori che dichiarano di avere un orientamento politico definito. Il distacco rispetto al principale concorrente, l’SDP, si mantiene sostanziale: i socialdemocratici raccolgono il 20,8% delle preferenze.
La piattaforma verde-progressista Možemo conferma la propria posizione come terza forza nazionale con il 12% di appoggi, mentre Most – che questo mese ha ufficializzato Nikola Grmoja come nuovo presidente – si attesta al 6%. Il Movimento patriottico (Domovinski pokret) è più distante, al 3,2%, e tutti gli altri partiti non superano individualmente il 2,5%. Gli indecisi restano numerosi: il 13,2% degli intervistati.
La valutazione del lavoro del governo continua a essere prevalentemente negativa: il 65% dei cittadini non approva l’operato dell’esecutivo, mentre solo il 27% esprime un giudizio favorevole. Un ulteriore 8% non ha un’opinione definita.
Diversa la situazione del presidente Zoran Milanović, la cui popolarità rimane pressoché invariata. Il 49% degli intervistati sostiene il suo operato, contro il 42% che ne dà una valutazione negativa. Il restante 9% non si esprime.
I politici più apprezzati: Milanović in testa, Anušić in crescita
Nella classifica delle impressioni personali, Zoran Milanović continua a essere la figura politica percepita più positivamente: il 57% degli intervistati ha di lui una buona opinione, mentre il 36% lo giudica negativamente.
Segue il ministro della Difesa Ivan Anušić, che prosegue la sua ascesa nella percezione pubblica: 41% di opinioni positive contro il 32% di negative, anche se un terzo degli intervistati dichiara di non avere ancora un giudizio definito.
Situazione più complessa per il sindaco di Zagabria Tomislav Tomašević: il 37% lo vede positivamente, ma il 52% lo giudica in modo critico.
Positivi, seppur con percentuali equilibrate, anche Božo Petrov e Ivana Kekin (entrambi al 35% di consenso), mentre il nuovo leader di Most, Nikola Grmoja, debutta con il 34% di impressioni favorevoli e il 43% negative. Il 7% del campione non sa chi sia, e il 16% non ha ancora un’opinione.
Plenković in chiaroscuro
Il primo ministro Andrej Plenković raccoglie il 33% di valutazioni positive, ma guida la classifica dei giudizi negativi: il 60% degli intervistati ha un’opinione sfavorevole. Supera così l’indice negativo finora associato a Ivan Penava.
Le preoccupazioni che dominano il Paese
Il Crobarometar conferma un quadro in cui le ansie economiche prevalgono nettamente. Inflazione e costi elevati della vita rimangono la principale fonte di preoccupazione, seguite dal tema dei bassi salari e dalla percezione di un peggioramento del tenore di vita.
Corruzione e criminalità di alto livello restano tra i problemi più citati, insieme alla situazione delle pensioni e alla fragilità economica degli anziani. Le valutazioni politiche paiono dunque strettamente legate all’andamento economico nazionale e alla pressione finanziaria vissuta dalle famiglie.
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