Croazia. Venerdì scatta il rilassamento quasi totale

Foto Željko Jerneić

Se non è un “liberi tutti” poco ci manca. Da venerdì, 28 maggio, in Croazia scatta il rilassamento delle misure epidemiologiche. Agli assembramenti possono prendere parte più di cento persone e sono permesse feste private. Gli eventi pubblici, invece, possono protrarsi fino alle 23. I ristoranti possono servire gli ospiti anche negli spazi chiusi, mentre i bar e i locali in cui si possono consumare soltanto bevande accolgono gli avventori solo sulle terrazze. Sono queste per sommi capi le nuove misure antiCovid che resteranno in vigore fino a metà giugno. Ad annunciarle è stata la task force della Protezione civile nazionale. Le panetterie possono rimanere aperte un’ora in più, ossia fino alle 23, mentre dalle 23 alle 6 del mattino è vietata la vendita di alcolici. “Nessuna limitazione per quanto riguarda il numero di persone che possono partecipare ad un funerale. Da evitare ancora il contatto diretto nell’esprimere le condoglianze”, ha fatto sapere Davor Božinović, ministro degli Affari interni e responsabile dell’Unità di crisi per la lotta al coronavirus, aggiungendo come i ristoranti o anche le gelaterie devono osservare misure sanitarie più severe per poter lavorare negli spazi al chiuso.

Regime al confine

Per quanto concerne il regime ai confini, va detto che i bambini fino a 12 anni che viaggiano in compagnia dei genitori in possesso del certificato vaccinale, o di quello che attesta la guarigione dal Covid o la negatività al tampone, non devono avere il test negativo al coronavirus oppure sottostare all’isolamento domiciliare.

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