Croazia. Valichi: possibili code fino al 31 dicembre

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Croazia. Valichi: possibili code fino al 31 dicembre
Foto: Davor Javorovic/PIXSELL

Per le festività natalizie si prevedono incolonnamenti ai valichi di frontiera. Ai posti di blocco ai confini con la Serbia e la Bosnia ed Erzegovina sono possibili attese anche di molte ore. Le code ai valichi croato-bosniaci e croato-serbi saranno inevitabilmente ancora maggiori l’anno prossimo, quando la Croazia farà parte dello Spazio europeo di libera circolazione. Le frontiere con la Serbia e la Bosnia ed Erzegovina difatti saranno non soltanto le frontiere esterne dell’Unione europea, ma anche dello Spazio Schengen con un conseguente inasprimento dei controlli. Da Capodanno in poi invece non dovrebbero esserci più particolari rallentamenti ai valichi croato-sloveni, visto che verranno meno i controlli di Polizia. Questo favorirà il consueto grande esodo degli sciatori croati verso i centri sciistici alpini. Non si prevedono particolari festeggiamenti a Capodanno per l’entrata della Croazia in Schengen, anche se l’attesa dei cittadini è grande, soprattutto in Istria. L’avvenimento verrà celebrato comunque con un incontro a tre al confine tra il premier croato Andrej Plenković, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il Capo dello Stato sloveno Nataša Pirc Musar. Il deputato della CNI alla Camera di Stato del Parlamento sloveno, Felice Žiža, coltiva una grande speranza per la notte di San Silvestro. Auspica di poter partecipare a una festa “megagalattica” in uno dei valichi di confine istriani, per celebrare l’abolizione dei controlli frontalieri tra la Slovenia e la Croazia, ossia testimoniare all’adesione di quest’ultima allo Spazio Schengen. Un appuntamento, quello dell’ingresso della Croazia nell’area europea di libera circolazione atteso con impazienza dai connazionali, in quanto, da un punto di vista simbolico, l’Istria smetterà d’essere divisa dai confini. “Mi auguro che a San Silvestro tanti connazionali festeggino sul confine il fatto che dopo lo scoccare della mezzanotte non ci saranno più le frontiere”, ha dichiarato Žiža, notando che i sindaci di Umago, Buie e Cittanova hanno annunciato l’intenzione di farlo, al valico di Sicciole o in quello sul Dragogna. Ha aggiunto che in base alle informazioni delle quali dispone all’evento dovrebbe partecipare pure il sindaco di Pirano. “Io vedrò d’esserci e vedrò anche di stimolare la presenza del sindaco di Isola ed eventualmente del primo cittadino di Capodistria”, ha dichiarato Žiža, che non ha nascosto la soddisfazione per il fatto che un confine che per trent’anni “ci ha diviso e ha creato tantissime difficoltà finalmente cadrà”.

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