Valamar, dm e non solo: dicembre da record per i bonus ai dipendenti

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Valamar, dm e non solo: dicembre da record per i bonus ai dipendenti
Foto: Emica Elvedji/PIXSELL

Anche quest’anno il mercato del lavoro croato si prepara a un dicembre particolarmente generoso. Il colosso tedesco dm e la catena alberghiera Valamar sembrano destinati a confermare il proprio primato come datori di lavoro con i bonus di Natale, le famose “božićnice”, più alti del Paese.

Il marchio dm, riconosciuto da anni come azienda attenta al benessere dei lavoratori, ha annunciato una mensilità piena come incentivo natalizio, cui si aggiunge un regalo da 140 euro per i figli dei dipendenti fino ai 15 anni. Un gesto che si inserisce in una politica retributiva solida, confermata anche dalla retribuzione media aziendale, che si aggira attorno ai 1.800 euro netti mensili.

Valamar, da parte sua, non ha ancora ufficializzato gli importi per il 2024, ma tutto lascia pensare che non scenderà sotto i livelli dello scorso anno: tredicesima che variava tra 1.000 e 2.000 euro e un bonus da 1.000 euro netti. Una combinazione che colloca stabilmente la compagnia tra i più generosi datori di lavoro nel turismo croato.

Tra le aziende che rinnovano una lunga tradizione di premi natalizi, scrive jutarnji.hr spicca Ericsson Nikola Tesla, che anche quest’anno riconoscerà ai propri lavoratori un pacchetto articolato: un buono da 133 euro, il secondo acconto del regresso pari a 300 euro e ulteriori 100 euro caricati sulla CRO card. Per i figli sotto i 15 anni è previsto inoltre un dono del valore di 140 euro. L’azienda sottolinea come questi benefit rappresentino un ringraziamento concreto per l’impegno e i risultati raggiunti durante l’anno.

Il gigante della farmaceutica Pliva, in linea con il proprio contratto collettivo, garantirà invece 450 euro di “božićnica” più 100 euro per ogni figlio fino ai 15 anni, confermando un approccio strutturato ai benefit per i dipendenti.

Nel settore della grande distribuzione organizzata, la stagione natalizia si traduce anch’essa in premi significativi. SPAR Hrvatska prevede bonus natalizi compresi tra 150 e 450 euro, a seconda dell’anzianità di servizio, con oltre 2.800 dipendenti che riceveranno l’importo massimo.

Konzum, appartenente al gruppo Fortenova, distribuirà bonus a più di 10.000 dipendenti, accompagnati da regali per i figli e da ulteriori omaggi per i minori assicurati tramite i lavoratori. Nel complesso, l’azienda investirà oltre 2,6 milioni di euro nei premi di fine anno. KTC, la storica impresa familiare, sceglie invece la semplicità: 300 euro per tutti, senza distinzione di ruolo o anzianità.

La Zagrebačka banka conferma l’erogazione della “božićnica” e doni in natura, oltre ai regali per i figli, ma mantiene il riserbo sugli importi. Intanto, si attendono le decisioni di altri importanti protagonisti, come Atlantic Grupa, che l’anno scorso riconobbe 700 euro netti più 140 euro per i figli, e Aminess Hotels & Resorts, che nel 2023 arrivò a 600 euro di bonus, 140 euro per i bambini e un ulteriore regalo in natura da 133 euro.

Nel panorama delle aziende statali domina la continuità. HŽ (Ferrovie croate) Putnički prijevoz e HŽ Infrastruktura confermano i 250 euro dell’anno scorso, mentre Hrvatske ceste (Steade croate) aumenta il bonus a 200 euro, segnando un miglioramento significativo rispetto all’anno precedente.

All’Oleodotto Adriatico (Janaf) il premio sale a 350 euro, mentre la HEP Grupa (Ente elettroenergetico) mantiene il suo status di ente pubblico più generoso: 497,71 euro, come già avvenuto negli ultimi due anni. FINA (Agenzia Finanziaria) distribuirà 350 euro ai suoi 2.500 dipendenti, mentre la Banca centrale croata (HNB) si attesterà su 160 euro.

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