Croazia, maxi riforma dei trasporti: strade e ferrovie in due holding?

Si specula su una riorganizzazione delle società pubbliche

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Croazia, maxi riforma dei trasporti: strade e ferrovie in due holding?
Foto: Goran Žiković

Secondo il quotidiano Jutarnji list, il governo croato ha in piano una grande riorganizzazione delle principali aziende pubbliche dei trasporti. Il Ministero del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture sembra infatti aver avviato un ampio progetto di riforma che prevede, nell’arco dei prossimi due anni, la nascita di due grandi holding statali: una dedicata all’intero comparto ferroviario e l’altra destinata a riunire le società responsabili della rete stradale nazionale. L’obiettivo dichiarato della riforma è semplificare la gestione delle aziende pubbliche, migliorare il coordinamento dei grandi investimenti infrastrutturali e rendere più efficiente l’impiego delle risorse.
In base al piano del ministero, tutte le società statali attive nel settore ferroviario confluiranno in un’unica holding. Parallelamente, verranno accorpate Hrvatske autoceste, che gestisce la rete autostradale, e Hrvatske ceste, responsabile delle strade statali, dando vita a un secondo gruppo dedicato all’infrastruttura viaria.

Un progetto discusso da tempo
L’ipotesi di una riorganizzazione delle società pubbliche dei trasporti circola da anni, ma, secondo Jutarnji list, questa volta il governo avrebbe preso una decisione definitiva, dando il via all’iter di attuazione. A confermare la volontà dell’esecutivo di procedere è anche il fatto che Zagabria avrebbe già inserito la riforma tra gli interventi comunicati alla Commissione europea nell’ambito del percorso di modernizzazione della pubblica amministrazione e delle imprese statali.

La sfida del settore ferroviario
L’operazione più complessa riguarderà probabilmente il comparto ferroviario, oggi suddiviso tra diverse società con competenze distinte. Nel nuovo holding dovrebbero confluire le aziende che si occupano dell’infrastruttura ferroviaria, del trasporto passeggeri e del traffico merci, con l’obiettivo di garantire una gestione più coordinata e una maggiore efficienza operativa.
Per quanto riguarda il settore stradale, l’unificazione interesserà le due maggiori aziende pubbliche del Paese. Pur operando entrambe nella gestione della rete viaria, Hrvatske autoceste e Hrvatske ceste svolgono oggi funzioni differenti: la prima amministra la maggior parte delle autostrade, mentre la seconda è responsabile della rete delle strade statali.

Due anni per completare la riforma
Il processo dovrebbe concludersi entro i prossimi due anni. Restano da definire il modello organizzativo dei nuovi holding, la governance, la redistribuzione delle competenze, la gestione del patrimonio e dei progetti in corso, oltre all’inquadramento del personale.

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