Croazia, turismo boom: è all’81% del periodo pre-pandemia

Foto: Marko Dimic/PIXSELL

La Croazia è la regina turistica del Mediterraneo. Lo dimostrano le code chilometriche sulle strade e ai valichi di confine, ma soprattutto i numeri delle presenze, che certificano un boom sperato, ma inatteso a tali livelli. Il 2019 è stato l’anno dei record, ma il 2021 non scherza, raggiungendo nel mese di luglio oltre l’80% dei numeri di due anni fa. I risultati ufficiali indicano che lo scorso mese sono stati registrati 3,7 milioni di arrivi e 25 milioni di pernottamenti, ossia il 47 per cento in più di presenze e il 33 p.c. in più di pernottamenti rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Il Ministero del Turismo sottolinea che gli stranieri hanno realizzato 21,6 milioni di pernottamenti, mentre i rimanenti 3,3 milioni ricadono sui vacanzieri di casa. In questo ambito si sottolinea che è stato raggiunto l’80% degli arrivi registrati nel 2019, mentre i pernottamenti sono all’81% rispetto a due anni fa. Soltanto in Istria e nel Quarnero sono stati registrati oltre 11 milioni di pernottamenti, mentre tra i turisti stranieri primeggiano tedeschi, sloveni, polacco, austriaci, cechi…

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