L’anno turistico 2024 si è rivelato estremamente positivo, segnando una crescita in tutti gli indicatori principali, e ci sono buone prospettive anche per il 2025, a condizione che si agisca con prudenza e saggezza nella definizione dei prezzi. Questo è quanto dichiarato oggi, giovedì 19 dicembre, in una conferenza stampa dal ministro del Turismo e dello Sport, Tonči Glavina, e dal direttore dell’Ente nazionale del turismo (Htz), Kristjan Staničić, ripresa dall’agenzia Hina.
Glavina ha sottolineato che il 2024 si concluderà con oltre 21 milioni di turisti e circa 108 milioni di pernottamenti, segnando aumenti rispettivamente del 3% e dell’1% rispetto al 2023. “Ci aspettiamo anche un incremento significativo nei ricavi derivanti dal turismo”, ha dichiarato.
Secondo il ministro, il 2024 rappresenta un anno record, in particolare per i risultati ottenuti fuori stagione, obiettivo prioritario delle politiche e dei piani del settore. “L’obiettivo è trasformare la Croazia in una destinazione sostenibile e attrattiva per tutto l’anno”, ha aggiunto.
Glavina ha posto l’accento sull’importanza delle riforme in corso per trasformare il settore turistico, in modo che il Paese possa gestirlo in maniera più sostenibile. Tra queste riforme, ha citato l’adozione di un pacchetto di modifiche legislative che affronta uno dei problemi principali: l’insostenibilità dell’attuale struttura ricettiva.
“Le strutture che operano solo 60 giorni all’anno non sono sostenibili. Stiamo lavorando affinché più persone si dedichino al turismo tutto l’anno, evitando lo spopolamento delle città e le proteste contro il settore”, ha spiegato il ministro.
Prezzi e competitività
Sia Glavina che Staničić hanno lanciato un appello per la prudenza nella gestione dei prezzi, al fine di mantenere la competitività della Croazia e un buon rapporto qualità-prezzo.
Pur non potendo intervenire direttamente sulle tariffe, il ministro ha evidenziato la necessità che i servizi, ad esempio negli hotel a quattro stelle, siano in linea con quelli delle destinazioni concorrenti. “Il maggior aumento ingiustificato dei prezzi quest’anno si è verificato nei locali stagionali, nella ricettività e nei servizi balneari che operano solo tre mesi l’anno. Il nostro obiettivo è ridurre il numero di queste attività, poiché non contribuiscono allo sviluppo né alla sostenibilità”, ha dichiarato Glavina.
Staničić ha avvertito che il 2025 vedrà una concorrenza “aggressiva” nel settore, con investimenti massicci nella promozione da parte di altre destinazioni turistiche. I prezzi, ha aggiunto, saranno un fattore decisivo per i turisti europei nella scelta delle mete di vacanza.
Per affrontare questa sfida, l’Ente nazionale per il turismo intensificherà la promozione nei prossimi mesi, con iniziative su vari mercati, fiere ed eventi.
Infine, Glavina ha annunciato che il Ministero del Turismo e dello Sport ha ottenuto uno dei maggiori incrementi di bilancio, con un aumento del 40% rispetto al 2024. Solo per il settore sportivo, il budget è cresciuto del 30%.
Con queste premesse, la Croazia punta a consolidare la sua posizione come destinazione turistica leader, mantenendo un equilibrio tra crescita economica e sostenibilità.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































