Croazia. Stermina la famiglia, dà fuoco alla casa e si toglie la vita

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Croazia. Stermina la famiglia, dà fuoco alla casa e si toglie la vita
La casa in cui si è consumata la tragedia. Foto: Marko Prpic/PIXSELL

A Sveti Križ Začretje sono in corso le indagini a seguito di una grave tragedia familiare: dopo una segnalazione d’incendio, in una casa d’abitazione sono stati rinvenuti i corpi senza vita di tre persone, il padre e due adolescenti. La madre non si trovava in casa al momento del dramma che ha sconvolto la comunità di Sveti Križ Začretje, e non solo. Sabato i corpi senza vita di un padre e dei suoi due figli minorenni sono stati rinvenuti all’interno della loro abitazione. Sebbene si attenda ancora la conferma ufficiale da parte degli inquirenti, la pista principale battuta dalle forze dell’ordine è quella del doppio omicidio seguito dal suicidio. Sull’episodio è intervenuta ufficialmente la Questura: “Durante i rilievi effettuati dagli agenti di polizia e dall’ispettrice antincendio ed esplosivi, coordinati dalla sostituta Procuratrice del Tribunale di Zagabria, al primo piano dell’abitazione familiare a Sveti Križ Začretje sono stati rinvenuti i corpi senza vita di due minori e di un uomo di 46 anni, cittadino croato. È stato inoltre accertato che in diversi locali della casa era stato appiccato un incendio. Le salme sono state trasferite all’Istituto di medicina legale e criminologia di Zagabria per le autopsie e per determinare con esattezza le cause dei decessi”.
L’area attorno alla casa è stata immediatamente isolata dai soccorritori. Le indagini sul posto sono state dirette da Sanja Markanović, sostituta Procuratrice della Repubblica: “Tutti i reperti e gli elementi utili sono stati repertati per ricostruire la dinamica dei fatti. Al termine del sopralluogo, i corpi sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esame autoptico”.

L’ipotesi degli investigatori
Secondo indiscrezioni raccolte da RTL Danas, si sospetta che il 46enne abbia ucciso i due figli – un ragazzo di 17 anni e una ragazza di 14, come riportato dal portale locale Zagorje.com –, abbia poi appiccato il fuoco alla casa e si sia infine tolto la vita.
Alcuni residenti hanno riferito di aver udito chiaramente tre colpi d’arma da fuoco prima che si sviluppassero le fiamme dall’immobile. Inoltre, la sera precedente il padre avrebbe pubblicato sui social media un messaggio dal quale si potevano presagire intenti vendicativi nei confronti della moglie.

Il dolore del quartiere
La madre dei ragazzi si trovava al lavoro al momento del dramma ed è giunta sul posto dopo essere stata avvisata dell’incendio. “Una scena straziante, la donna urlava sotto shock”, hanno raccontato i vicini, spiegando che la famiglia si era trasferita nella zona soltanto di recente.
Sul luogo sono intervenuti celermente anche i vigili del fuoco e il pronto soccorso, ma per i tre occupanti della casa non c’era ormai più nulla da fare. La notizia ha gettato nell’angoscia l’intero vicinato.

Famiglia non nota ai servizi sociali
Dal Ministero delle Politiche sociali hanno fatto sapere all’emittente televisiva RTL che il nucleo familiare non era seguito dal Centro di assistenza sociale né era mai stato oggetto di provvedimenti di tutela. Anche da parte della polizia non risultano precedenti interventi o segnalazioni pregresse.
“La famiglia non era mai stata in contatto con il sistema di assistenza sociale, né in forma ufficiale né consultiva”, ha dichiarato il ministro del Lavoro, del Sistema Pensionistico, della Famiglia e delle Politiche Sociali, Alen Ružić.
“Fino ad ora non avevamo alcuna informazione. Devo esprimere il mio più profondo cordoglio e confermare la nostra totale disponibilità nel fornire aiuto alla madre e agli altri familiari stretti. Siamo a completa disposizione: i nostri team di intervento sono già pronti a intervenire, offrendo sia un sostegno materiale sia un supporto psicosociale”, ha aggiunto il ministro Ružić.
Il sindaco di Sveti Križ Začretje, Marko Kos, ha annunciato l’intenzione di proclamare il lutto cittadino: “È una tragedia immane per l’intera comunità. Attendiamo i riscontri ufficiali delle indagini per formalizzare il lutto. Siamo tutti profondamente addolorati”.

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