Croazia. Spazio alla prevenzione: partito il progetto pilota

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Croazia. Spazio alla prevenzione: partito il progetto pilota

Il progetto pilota del Ministero della Sanità legato alle visite mediche preventive per tutti i cittadini sta per decollare e i primi inviti sono già stati mandati. Gli appuntamenti per le visite verranno fissati dopo il 1.mo maggio nella Regione di Osijek e della Baranja e tutti coloro che vorranno farsi visitare otterranno una giornata libera dal proprio datore di lavoro. La durata stimata del progetto è da maggio a metà luglio, in cinque Regioni croate, ovvero di Osijek e della Baranja, litoraneo-montana, di Sisak e della Moslavina, del Međimurje e di Spalato e della Dalmazia. Secondo i piani degli esperti dovrebbero essere circa 200 i cittadini a venire visitati in ciascuna Regione, per un totale di mille visite in meno di tre mesi. L’Istituto nazionale di salute pubblica inviterà a darsi avanti innanzitutto i cittadini con più di 40 anni d’età che negli ultimi due anni non sono stati dal medico di famiglia. Secondo gli esperti, infatti, è proprio questa la fascia d’età nella quale compaiono i primi sintomi di malattie croniche, che possono venire curate con successo soltanto se vengono diagnosticate per tempo. I medici che visiteranno tali pazienti otterranno un aumento di stipendio. Soltanto in queste Regioni negli ultimi due anni più di 25mila pazienti non sono stati dal dottore. I medici che visiteranno i candidati prescelti compileranno un modulo sull’anamnesi familiare dei pazienti, lo stile di vita, le abitudini ed effettueranno tutte le analisi di laboratorio, nonché un elettrocardiogramma. Se il medico dovesse ritenerlo necessario, saranno possibili anche esami aggiuntivi. Il tutto dovrà venire effettuato in un solo giorno e senza che il paziente faccia la fila. In questo modo si spera di prevenire casi di tumore al colon, al seno o ai polmoni. Le Regioni di Osijek e della Baranja, litoraneo-montana e di Sisak e della Moslavina hanno scelto che le visite non vengano effettuate presso le Case della salute, ma negli ambulatori dei medici di famiglia. Se il paziente non dovesse presentarsi all’appuntamento, l’assenza verrà annotata, per avere un’evidenza dell’interesse e della disponibilità dei cittadini. Coloro che si faranno visitare otterranno una giornata libera dal lavoro. Il ministro della Sanità, Vili Beroš, ha affermato che a settembre si faranno le valutazioni del programma, mentre già da ottobre le visite preventive potrebbero continuare a livello nazionale.

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