Croazia. Sono 30 i casi nelle 24 ultime ore

Una suora esce dal monastero di Đakovo, dove dieci religiosi hanno contratto il Covid-19. Foto Davor Javorovic/PIXSELL

Continua a salire il numero di nuovi casi di Covid-19 in Croazia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 30. Dalla fine di febbraio ad oggi i contagi sono stati complessivamente 2.366. Tra ieri e oggi sono stati effettuati 347 tamponi con 16 persone attualmente ricoverate, mentre non ci sono pazienti attaccati al respiratore automatico. Il numero complessivo dei guariti è di 2.142 e quello dei deceduti 107. “Attenetevi alle misure prescritte dagli epidemiologi e comportatevi con responsabilità. Solo così si potrà contenere l’espansione del coronavirus”, è il messaggio lanciato dalla task force della Protezione civile nazionale.
Dopo il “caso Zara” e il torneo di tennis Adria Tour dove il coronavirus è stato molto probabilmente importato da Belgrado, prima tappa dell’evento sportivo (ricordiamo che la Serbia è un Paese in cui la diffusione del Covid-19 è ancora molto alta), ecco scoppiare un altro caso, questa volta nell’entroterra del Paese, precisamente a Đakovo, in Slavonia, nella parte orientale della Croazia dove nelle ultime 24 ore ci sono stati 12 nuovi casi di coronavirus con due potenziali focolai. “Sei persone sono state ricoverate ma le loro condizioni di salute non sono gravi”, lo hanno fatto sapere la task force della Protezione civile reginale. Tra i 12 nuovi infetti ci sono dieci suore del monastero delle Suore della Santa Croce. Due suore sono state all’estero, precisamente in Kosovo, e domenica 21 giugno tre di loro hanno accusato i primi sintomi della malattia.

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