Croazia, solo 18 casi. Misure restrittive fino al 4 maggio

Primi tuffi a Spalato nonostante l'emergenza coronavirus. Foto: Ivo Cagalj/PIXSELL

Sono soltanto 18 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore in Croazia. Un risultato straordinario, che viene però offuscato dal dato secondo il quale nello stesso periodo sono morte tre persone. Si tratta un 55.enne di Baška Voda, vicino a Spalato, che era il primo contagiato di questa località dalmata. Non ce l’ha fatta nemmeno una 96.enne che ha contratto il Covid-19 nell’ormai famigerata Casa di riposo di Spalato, nonché una 68.enne  di Zagabria, di cui non sono state rese altre informazioni. A detta del ministro della Salute Vili Beroš, tutte e tre le vittime soffrivano di altre malattie pregresse. Il ministro ha aggiunto che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 694 tamponi, per un totale di 21.647 persone sottoposte al test. Attualmente sono 331 le persone che hanno contratto il Covid-19 e che sono ricoverate, mentre ad oggi sono 615 i pazienti che sono guariti.
Il ministro dell’Interno, invece, ha ribadito che le misure restrittive, come il divieto di assembramenti, la chiusura di bar, ristoranti e negozi che vendono generi non essenziali “saranno prolungate fino al 4 maggio”. Stesso discorso ai confini, che rimaranno chiusi per il traffico, ad eccezione dei camion che però “non saranno più costretti a organizzarsi in convogli”.
Dalla mezzanotte non serve più l’ePass all’interno delle Regioni
Il capo del Comando generale della Protezione civile nazionale ha confermato durante il consueto punto stampa quotidiano, come annunciato qualche ora prima, che dalla mezzanotte saranno aboliti i lasciapassare elettronici per lo spostamento da un comune all’altro, ma solo all’interno dei confini di una singola Regione. Rimane in vigore il divieto di spostarsi da una regione all’altra. In poche parole da domani, domenica 19 aprile, tutti coloro che vorranno viaggiare da Rovigno a Pola o viceversa potranno farlo senza dover richiedere il documento. Stesso discorso per coloro che intendono recarsi da Fiume ad Abbazia o fino in Gorski kotar. Però, rimane in vigore il divieto di spostarsi da una Regione all’altra: da Fiume a Pola o viceversa non si potrà ancora viaggiare senza l’ePass.
Al via la linea Zara-Ancona, am solo per il traffico merci
Il ministro Božinović ha aggiunto pure che dal 26 aprile prenderà invia la linea marittima Zara-Ancona. “Il collegamento sarà organizzato in modo da permettere il traffico merce tra le due sponde dell’Adriatico, a patto da assicurare le condizioni igienico-sanitarie”.
Capak: «Il pericolo non è passato»
“Oggi, sabato 18 aprile, abbiamo un’ottima situazione dal punto di vista epidemiologico, che non si verificava dal 17-18 marzo”, ha dichiarato Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto per la salute pubblica. “Perciò, abbiamo deciso di allentare la misura inerente gli eLasciapassare, ma il pericolo non è passato. Devo ricordare che solo 5 giorni fa il numero dei nuovi casi di coronavirus era di 66. Quindi, abbiamo deciso di fare dei piccoli passi e vedere come si comporterà il virus nel prossimo periodo”.

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