Croazia. Scuola al via: mascherine solo nelle classi superiori

Il ministro Radovan Fuchs detta le misure per prevenire il contagio. Ai direttori comunque mano libera

Foto Dusko Jaramaz/PIXSELL

Il conto alla rovescia è terminato. Finite le vacanze estive, si riparte. Zaini in spalla per circa 460mila alunni delle elementari e medie superiori. Le lezioni saranno in presenza, si dovranno rispettare misure antiepidemiche più blande con le mascherine che dovranno essere indossate nelle situazioni quando non si potrà rispettare il distanziamento interpersonale di un metro e mezzo. I Sindacati hanno avuto da ridire sulle regole che vengono sempre rese note all’ultimo momento. “Avevate obiettato anche in occasione dell’avvio dello scorso anno scolastico che poi invece si è svolto senza problemi”, ha risposto il ministro dell’Istruzione e della Scienza Radovan Fuchs. “Tutti i direttori degli istituti scolastici sono stati contattati per informarli sul da farsi. Le attuali misure antiCovid possono essere modificate il che dipenderà ovviamente dall’andamento della situazione epidemiologica”, ha aggiunto Fuchs.
Ed ecco le indicazioni per alunni e insegnanti: le mascherine a scuola devono essere indossate dagli alunni delle classi superiori delle elementari e da quelli delle medie. Una decisione in merito spetta comunque al direttore dell’istituzione scolastica. “La mascherina va indossata quando non si può rispettare la distanza di un metro e mezzo. Il direttore della scuola può decidere che le mascherine non siano obbligatorie in classe. Vanno però indossate durante la permanenza nei corridoi e sui mezzi del trasporto pubblico. I professori immunizzati durante le lezioni non devono avere la mascherina mentre quelli non vaccinati la devono indossare”, ha spiegato Fuchs. Proprio per quanto riguarda la vaccinazione tra il personale scolastico, ad oggi circa il 58 p.c. di insegnanti e professori è immunizzato, mentre nelle Università si arriva al 71 p.c. di vaccinati. “Coloro che si occupano di scienze hanno evidentemente più fiducia nella scienza”, ha commentato il ministro. Argomento green pass: il certificato verde non sarà necessario per poter partecipare alle riunioni dei genitori. “Se il direttore lo vorrà potrà comunque richiederlo”, ha specificato Fuchs.
L’anno scolastico 2021/2022, come previsto dal programma ministeriale, si concluderà il 21 giugno 2022. Ci sarà una breve parentesi di riposo il 2 e il 3 novembre in concomitanza con Ognissanti. Poi le lezioni proseguiranno fino al 24 dicembre quando inizierà la prima parte delle vacanze invernali con il rientro a scuola il 10 gennaio. La seconda parte delle vacanze comincerà il 21 febbraio con il rientro il 28. Per quanto concerne la parentesi di riposo legata alle festività pasquali, questa prenderà il via il 14 per concludersi il 22 aprile. Il rientro degli alunni è previsto il 25 aprile. E poi si andrà avanti fino al 21 giugno quando terminerà l’anno scolastico 2021/2022.

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