La stagione del riscaldamento in Croazia si apre sotto il segno della sicurezza e della disponibilità energetica. Durante il “Giorno del Gas”, organizzato dalla Associazione Croata degli Esperti del Gas (HSUP), è stato confermato che le scorte di gas sono sufficienti per affrontare l’inverno, con stoccaggi pieni e capacità di importazione in crescita.
Il presidente di HSUP, Dalibor Pudić, ha sottolineato che il mercato è ben fornito e che anche l’Europa, nel complesso, si è preparata in modo efficace alla stagione fredda, grazie all’apertura di nuovi terminal Gnl. I dati degli stoccaggi confermano la stabilità del settore: il deposito sotterraneo di Okoli, inizialmente pieno oltre il 90%, ha iniziato a scaricare le scorte a causa dell’avvio anticipato della stagione di riscaldamento, ma si mantiene comunque sopra l’80%.
Pudić ha ricordato che il rigassifcatore di Castelmuschio (Omišalj) sull’isola di Veglia (Krk) è in fase di ampliamento, con l’installazione di un nuovo modulo per la gassificazione che porterà la capacità dai 2,9 miliardi ai 6,1 miliardi di metri cubi di gas. “Quando il nuovo modulo sarà operativo, avremo capacità di fornitura doppie rispetto a prima. Questo rappresenta una garanzia significativa per la sicurezza dell’approvvigionamento”, ha spiegato Pudić. Il nuovo modulo sarà pronto per l’attivazione dal 24 ottobre, assicurando forniture non solo per la Croazia ma anche per altri Paesi dell’Europa centrale, in linea con la strategia Ue di diversificazione delle fonti energetiche.
Per quanto riguarda i prezzi, Pudić ha chiarito che l’autorità di regolamentazione determina i costi e che la recente eliminazione di alcune sovvenzioni governative ha comportato un aumento medio del 9% rispetto all’anno scorso. “Non si tratta di un incremento significativo per i consumatori. Le tariffe resteranno invariate fino alla fine della stagione di riscaldamento, mentre per la prossima si prevedono ulteriori riduzioni delle sovvenzioni”. Attualmente l’Iva sul gas naturale è del 5%, ma secondo Pudić potrebbe aumentare in futuro.
Un altro elemento positivo riguarda la riduzione della dipendenza europea dal gas russo. L’Ue ha stabilito l’obiettivo di diventare completamente indipendente entro il 2027. Già oggi, i prezzi del gas in Europa si sono notevolmente stabilizzati rispetto ai livelli estremi registrati all’inizio del conflitto in Ucraina, risultando fino a dieci volte più bassi rispetto a quel periodo.
Anche il direttore di Međimurje-plin, Nenad Hranilović, ha confermato che le scorte sono adeguate e che i principali depositi risultano già prenotati. “La stagione è pienamente garantita e non ci sono motivi di preoccupazione. Il gas viene acquistato durante tutto l’anno, cercando il momento più favorevole in termini di prezzo. Di solito, i contratti per le capacità si concludono entro il 1° luglio”, ha aggiunto Hranilović.
I recenti sviluppi mostrano come la Croazia stia rafforzando le infrastrutture energetiche e la sicurezza dell’approvvigionamento, puntando sul rigassificatore e stoccaggi strategici per proteggere consumatori e industrie dai possibili picchi di domanda o tensioni geopolitiche. L’ampliamento del terminale Gnl di Veglia rappresenta un passo fondamentale nella strategia nazionale e europea per l’autonomia energetica e la stabilità dei prezzi, permettendo di affrontare l’inverno con serenità e fiducia.
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