Croazia. Prime reclute in caserma il 1º marzo

Parte il servizio militare obbligatorio. La prossima settimana verranno inviate circa 1.300 convocazioni per le visite mediche che si effettueranno a Zagabria e Spalato

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Croazia. Prime reclute in caserma il 1º marzo
Foto: Davor Javorovic/PIXSELL

La macchina della difesa croata si mette ufficialmente in moto. Secondo quanto appreso ufficiosamente dal quotidiano Večernji list presso il Ministero della Difesa, la prossima settimana, ossia il 29 e il 30 dicembre, verranno inviate circa 1.200-1.300 convocazioni per le visite mediche. I destinatari sono i giovani nati nel 2007, i primi a inaugurare il nuovo sistema di addestramento militare di base.

Le convocazioni saranno recapitate tramite posta entro dieci giorni con una consegna speciale. Per chi non risponderà alla notifica regolarmente ricevuta sono previste sanzioni amministrative che variano da 500 a 5.000 euro. Le donne, viene specificato, possono candidarsi in qualsiasi momento come volontarie; in base ai dati storici sul servizio nelle Forze Armate, si prevede una partecipazione femminile intorno al 15%.

La tabella di marcia e le sedi

Sebbene non vi sia ancora una conferma ufficiale sulla data esatta, l’orientamento del Ministero è di accogliere i primi scaglioni il 1° marzo. Le reclute saranno destinate alle caserme di Požega, Tenin (Knin) e Slunj, dove si svolgerà l’addestramento della durata di due mesi.

In questa fase iniziale, le visite mediche obbligatorie si terranno a Zagabria e Spalato, con trasporti organizzati per i convocati. Un dettaglio procedurale importante riguarda l’obiezione di coscienza: la richiesta potrà essere presentata ufficialmente solo dopo aver completato l’iter degli accertamenti sanitari.

I numeri del primo scaglione

Per la prima “ondata” di marzo, si stima l’arrivo di circa 800 giovani. Di questi, oltre 200 si sono già iscritti volontariamente e hanno già ottenuto l’idoneità fisica. Pertanto, il reclutamento effettivo tramite chiamata riguarderà circa 600 ragazzi.

Per l’intera durata del servizio, le reclute riceveranno un’indennità finanziaria di circa 1.100 euro al mese.

Droni e disciplina

Il regime quotidiano sarà scandito da ritmi rigorosi. La sveglia è fissata alle ore 6, seguita da colazione, adunata e l’alza bandiera con l’inno nazionale. Dopo l’addestramento mattutino e una pausa pranzo di circa 60-90 minuti, le attività riprenderanno nel pomeriggio fino alle 17 o 18. Il “silenzio” in camerata scatterà alle ore 22.

Circa dodici giorni dopo l’ingresso in caserma, i giovani presteranno il solenne giuramento. Il programma formativo punta a fornire competenze pratiche fondamentali: dall’uso e manutenzione del fucile d’ordinanza (il VHS di produzione croata) al tiro di precisione, fino al primo soccorso e alle comunicazioni radio. Non mancherà uno sguardo al futuro: i giovani riceveranno nozioni di base sull’impiego dei droni da combattimento e sulle moderne tecnologie in dotazione alle Forze Armate croate.

Chi possiede la doppia cittadinanza può regolarizzare il proprio obbligo nel Paese in cui risiede, informandone il Ministero della Difesa per ottenere l’esonero dal servizio nelle Forze Armate croate.

Le regole

I telefoni cellulari potranno essere utilizzati solo nel tempo libero. L’unico giorno di riposo per le reclute sarà la domenica, mentre l’uscita dalla caserma sarà possibile solo previa autorizzazione del comandante e in linea con il programma di addestramento; il rientro a casa per il weekend sarà concesso solo in caso di giustificata necessità.

Per quanto riguarda l’aspetto estetico, l’acconciatura dovrà essere consona al servizio nelle Forze Armate (capelli tagliati corti), mentre non rappresenteranno un problema i tatuaggi per i ragazzi e le ragazze impegnati nell’addestramento.

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