Il premier croato Andrej Plenković ha annunciato, nel corso della sessione del Governo svoltasi oggi, giovedì 4 settembre, un graduale ritiro delle misure straordinarie di sostegno ai cittadini introdotte per contrastare gli effetti dell’inflazione. Una decisione motivata dai segnali positivi che arrivano dagli ultimi dati sui prezzi al consumo, anche se la Croazia continua a registrare tra i tassi d’inflazione più alti dell’eurozona.
Secondo i dati pubblicati martedì dall’Istituto nazionale di statistica (DZS), ad agosto i prezzi al consumo sono stati del 4,1% più alti rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, lo stesso livello di luglio. Questo dato interrompe una tendenza di tre mesi consecutivi di accelerazione dell’inflazione su base annua. Eurostat, tuttavia, conferma che l’inflazione in Croazia resta tra le più elevate nell’area euro.
“Questi dati sul rallentamento dell’inflazione sono incoraggianti. Crediamo che la crescita dei prezzi possa diminuire di mese in mese. Parallelamente, continueremo a lavorare, nel contesto di un’elevata occupazione e della più bassa disoccupazione di sempre, alla preparazione di un nuovo pacchetto di misure che, questo autunno, sarà soprattutto indirizzato a chi è più vulnerabile a livello dell’Unione europea”, ha dichiarato Plenković aprendo la riunione di Governo.
Il premier ha poi chiarito l’indirizzo politico: “Dopo anni di sussidi generalizzati, la linea principale, politica ed economica, è quella di uscire progressivamente dal pacchetto di misure. Le decisioni verranno prese attraverso un processo di consultazioni con i partner sociali e tutti i soggetti interessati, durante il mese di settembre”.
Parlando del vertice della “Coalizione dei volenterosi” svoltosi ieri mattina, Plenković ha ribadito il sostegno di Zagabria agli sforzi internazionali per porre fine all’aggressione russa contro l’Ucraina, promuovere iniziative di pace e offrire a Kiev garanzie di sicurezza per proteggere la sua sovranità. “Continuiamo a dare ulteriore sostegno all’Ucraina nel suo percorso europeo e a fornire assistenza bilaterale”, ha sottolineato.
Nel corso dell’intervento, il premier ha anche espresso, a nome del Governo croato, le condoglianze all’Esecutivo portoghese per il grave incidente della funicolare avvenuto mercoledì a Lisbona, in cui hanno perso la vita 17 persone.
Risultati turistici
Infine, Plenković si è soffermato sui risultati del turismo, presentati ieri l’altro in conferenza stampa: “Nei primi otto mesi dell’anno abbiamo registrato il 2% in più di arrivi e lo 0,5% in più di presenze rispetto al 2024. La stagione primaverile è andata meglio dell’anno scorso e le prospettive per la post-stagione sono positive”.
Guardando oltre, il premier ha lanciato un messaggio al settore: “Sono certo che l’intero comparto turistico, nel contesto globale di evoluzioni economiche, turistiche e di sicurezza, terrà conto della preparazione per il 2026, puntando sui principali aspetti di miglioramento della qualità e, naturalmente, su una politica dei prezzi che influisce in maniera decisiva sulle scelte di milioni di europei e turisti da tutto il mondo”.
Aiuti per l’agricoltura
Il governo ha approvato una serie di provvedimenti a sostegno dell’economia e della popolazione. Tra le misure adottate figurano un aiuto straordinario da cinque milioni di euro destinato alle aziende agricole per attenuare le perdite causate dalla siccità sui raccolti del 2024 e un programma da un milione di euro per migliorare le condizioni abitative delle giovani famiglie nelle aree rurali.
Titoli del Tesoro, nuova emissione
Il premier ha inoltre annunciato una nuova emissione di titoli del Tesoro con una scadenza a tre mesi. “Le sottoscrizioni apriranno lunedì 8 settembre, con un rendimento del 2,6%”, ha dichiarato, sottolineando come tutte le precedenti emissioni di titoli e obbligazioni “abbiano contribuito a dinamizzare il mercato dei capitali”.
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