Croazia, ministro delle Finanze: Primorac lascia, torna Ćorić

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Croazia, ministro delle Finanze: Primorac lascia, torna Ćorić
Marko Primorac e il premier Andrej Plenković. Foto: Patrik Macek/PIXSELL

Marko Primorac, vicepresidente del governo croato e ministro delle Finanze, è pronto a lasciare l’esecutivo guidato da Andrej Plenković per assumere l’incarico di vicepresidente della Banca europea per gli investimenti.

Il premier Andrej Plenković ha confermato che sarà Tomislav Ćorić il nuovo ministro delle Finanze. Già ministro nei precedenti governi guidati da Plenković, Ćorić assumerà il nuovo incarico lasciando la funzione di vicegovernatore della Banca Nazionale Croata (HNB).

Tomislav Ćorić. Foto: Matija Habljak/PIXSELL

Secondo le informazioni disponibili, riportate da index.hr, Primorac resterà ancora per breve tempo alla guida del ministero delle Finanze. Il tema dovrebbe approdare a breve all’ordine del giorno di una seduta del Consiglio dei ministri, aprendo formalmente la fase di transizione. I tempi dell’uscita non sono ancora definiti nei dettagli, ma il percorso è ormai  tracciato.

Una prima volta per la Croazia

Se la procedura andrà in porto come previsto, la Croazia avrà per la prima volta, dal suo ingresso nell’Unione europea, un vicepresidente all’interno della Banca europea per gli investimenti. L’EIB conta complessivamente otto vicepresidenti. In base agli accordi all’interno del gruppo dei Paesi dell’Europa centrale, che comprende Croazia, Ungheria e Polonia, questa volta la designazione spettava a Zagabria.

Una candidatura voluta da Primorac

Dalle informazioni emerse, sarebbe stato lo stesso Primorac a manifestare interesse per l’incarico alla Banca europea per gli investimenti. Una disponibilità che il premier Plenković avrebbe accolto, dando il via libera politico alla candidatura. Un passaggio che conferma il profilo europeo del ministro uscente e la fiducia nei suoi confronti da parte dell’esecutivo.

L’iter istituzionale

La procedura prevede che il governo avvii formalmente l’iniziativa trasmettendo la candidatura ai competenti comitati parlamentari. Seguirà un’audizione, al termine della quale i comitati esprimeranno un parere. In caso di valutazione positiva, il dossier tornerà al Consiglio dei ministri, che dovrebbe inoltrare ufficialmente la candidatura all’EIB tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio.

L’eventuale approdo di Primorac ai vertici della Banca europea per gli investimenti rappresenterebbe un riconoscimento del ruolo crescente della Croazia nelle istituzioni comunitarie. Al tempo stesso, l’uscita di scena di uno dei ministri chiave del governo Plenković apre una fase di riassetto interno che potrebbe avere ripercussioni sugli equilibri politici e sulla gestione delle politiche economiche.

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