Croazia, Plenković: «Pensione media a 800 euro entro fine mandato»

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Croazia, Plenković: «Pensione media a 800 euro entro fine mandato»
Il premier Andrej Plenković. Foto: Davor Javorovic/PIXSELL

Lo sviluppo equilibrato del territorio resta uno dei pilastri dell’azione del governo croato. Lo ha ribadito il primo ministro Andrej Plenković, intervenendo alla prima riunione del Consiglio per lo sviluppo regionale, durante la quale ha illustrato i risultati economici ottenuti negli ultimi dieci anni e gli obiettivi che l’esecutivo intende raggiungere entro la fine della legislatura.

Secondo il premier, il nuovo Consiglio rappresenterà uno strumento fondamentale per definire, insieme alle contee e agli enti locali, le priorità di investimento e i futuri progetti strategici destinati a favorire una crescita più omogenea dell’intero Paese.

Plenković ha accolto con soddisfazione l’approvazione della nuova legge sullo sviluppo regionale, sottolineando come la normativa sia stata costruita tenendo conto delle esigenze espresse da regioni, città e comuni.

“L’obiettivo è lavorare insieme alle contee, al Consiglio per lo sviluppo urbano e agli altri organismi di cooperazione territoriale per individuare le priorità e dare una nuova qualità allo sviluppo della Croazia. Vogliamo una crescita coesa, capace di valorizzare tutte le aree del Paese”, ha dichiarato il capo del governo.

L’economia continua a crescere

Nel suo intervento Plenković ha rivendicato anche i risultati economici raggiunti dalla Croazia negli ultimi anni, evidenziando come il Paese sia ormai arrivato al ventunesimo trimestre consecutivo di crescita economica.

Tra gli indicatori più significativi citati dal premier figura il livello di sviluppo raggiunto rispetto alla media dell’Unione europea. Secondo Plenković, la Croazia ha ormai superato il 78% della media europea, mentre il Prodotto interno lordo è raddoppiato in valore assoluto nell’ultimo decennio, raggiungendo i 93 miliardi di euro alla fine del 2025.

“In dieci anni abbiamo raddoppiato il Pil della Croazia. È un risultato che testimonia la solidità della nostra economia e l’efficacia delle politiche adottate”, ha affermato.

Il presidente del Consiglio ha poi richiamato l’attenzione sull’aumento dei redditi. La retribuzione netta media, ha spiegato, è oggi pari a 1.555 euro, oltre il doppio rispetto ai livelli registrati dieci anni fa.

Anche le pensioni continuano a crescere. L’assegno medio ha raggiunto i 728 euro e l’obiettivo dell’esecutivo è quello di arrivare a quota 800 euro entro la conclusione dell’attuale mandato, attraverso gli adeguamenti periodici e le altre misure di sostegno già previste per i pensionati.

Inflazione in calo

Sul fronte del costo della vita, Plenković ha riconosciuto che il livello dell’inflazione resta ancora elevato, ma ha ribadito che il trend è in progressivo miglioramento.

“L’inflazione è attualmente al 4,5%. Con le misure già adottate e quelle che continueremo a mettere in campo, ci aspettiamo che all’inizio del prossimo anno possa allinearsi alla media dell’Unione europea”, ha concluso il premier.

Le dichiarazioni arrivano in una fase in cui il governo punta a consolidare la crescita economica e a ridurre gli squilibri territoriali, facendo leva sia sugli investimenti pubblici sia sulle risorse europee destinate allo sviluppo regionale.

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