È ufficialmente partito il percorso che porterà al ritorno del servizio militare di base in Croazia. Il Ministero della Difesa ha annunciato che oggi, 29 dicembre 2025, sono stati inviati i primi inviti ai controlli medici obbligatori ai giovani nati nel 2007, cittadini croati con residenza nel Paese. Con questa comunicazione prende avvio la procedura per l’addestramento militare di base.
Gli inviti vengono spediti per posta dai dipartimenti territoriali per gli affari della difesa e dovrebbero arrivare nelle cassette postali dei destinatari entro sette giorni. Per la selezione del primo contingente sono stati inviati circa 1.200 inviti ai controlli medici, programmati per la seconda metà di gennaio.
Le visite di idoneità si svolgeranno principalmente presso il Centro sanitario militare del Ministero della Difesa, nello specifico all’Istituto di medicina aeronautica di Zagabria e all’Istituto di medicina marittima di Spalato, ma anche in strutture locali di medicina del lavoro. I dipartimenti territoriali di Osijek, Požega, Slavonski Brod, Dubrovnik, Pisino, Fiume, Gospić e Virovitica indirizzeranno i giovani verso le strutture sanitarie presenti nelle rispettive aree.
Il Ministero della Difesa garantirà il rimborso delle spese di viaggio per raggiungere i luoghi delle visite mediche e delle valutazioni psicologiche, organizzando direttamente il trasporto, rimborsando il costo del biglietto più economico dei mezzi pubblici per l’andata e il ritorno.
Come si svolgono le visite di idoneità
I controlli per accertare l’idoneità al servizio militare saranno effettuati da medici specialisti in medicina del lavoro. I giovani chiamati dovranno presentare tutta la documentazione sanitaria rilevante per la valutazione del loro stato di salute.
La visita comprende test psicologici, una visita medica generale, la misurazione dell’indice di massa corporea, analisi del sangue e delle urine, elettrocardiogramma, controlli della vista e dell’udito, oltre all’esame della documentazione medica presentata. In base alle necessità, potranno essere richiesti ulteriori accertamenti diagnostici e visite specialistiche.
Servizio militare o obiezione di coscienza
I giovani giudicati idonei al servizio militare saranno avviati all’addestramento di base oppure potranno, in conformità con la legge sulla difesa, dichiarare obiezione di coscienza e svolgere il servizio civile. La normativa prevede anche casi di rinvio dell’addestramento, ad esempio per studenti universitari o atleti.
Coloro che risulteranno idonei riceveranno l’invito ufficiale per il servizio militare di base nel febbraio 2026. L’inizio dell’addestramento è previsto per l’inizio di marzo 2026 nelle caserme di Knin, Slunj e Požega. Per il primo contingente è previsto l’impiego fino a 800 reclute distribuite tra queste tre sedi.
Due mesi di addestramento e incentivi economici
La leva militare ha una durata di due mesi e comprende l’apprendimento delle abilità militari di base, l’uso delle armi individuali e delle moderne attrezzature, inclusi i droni, le tecniche di primo soccorso, le basi dell’autodifesa e la conoscenza delle principali operazioni militari della Guerra d’indipendenza croata.
Durante il periodo di addestramento, le reclute riceveranno un’indennità mensile di circa 1.100 euro netti. Oltre al compenso economico, verranno riconosciuti due mesi di anzianità lavorativa e una priorità una tantum nelle assunzioni a tempo indeterminato, a parità di condizioni, negli enti statali e nelle amministrazioni locali e regionali. Per chi è già occupato, il rapporto di lavoro viene sospeso e non è possibile ricevere il licenziamento durante il servizio.
Prospettive dopo il servizio
Al termine dell’addestramento di base, i partecipanti potranno candidarsi per il servizio militare professionale e intraprendere una carriera nelle Forze armate croate. Gli altri verranno invece assegnati alla riserva dell’Esercito croato, completando così il nuovo ciclo di formazione militare voluto dal governo.
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