Croazia: ora anche la variante newyorkese

Foto: Zeljko Lukunic/PIXSELL

In Croazia sono stati confermati anche due casi della variante newyorkese del Covid-19 che vanno ad aggiungersi ai 60 contagi dovuti alla variante britannica e ai 3 casi di quella sudafricana. “Non si hanno molte informazioni in merito al ceppo newyorkese a parte quella riguardante la sua rapida diffusione”, ha detto Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica nel corso del punto stampa odierno della Task force della Protezione civile nazionale. “I viaggi all’estero vanno evitati soprattutto in quei Paesi in cui è stata confermata la presenza delle nuove varianti del coronavirus”, ha sottolineato il ministro degli Affari interni e responsabile del Comando di crisi per la lotta al Covid Davor Božinović ricordando come tre cittadini croati rientrati dallo Zanzibar abbiano contratto la malattia (ossia la sua variante sudafricana), ma fortunatamente non l’abbiano trasmessa anche ad altre persone in quanto sono state messe in quarantena per 14 giorni.
Il ministro della Sanità Vili Beroš invece ha annunciato che è entrata ufficialmente in funzione la piattaforma cijepise.zdravlje.hr rivolta a tutti coloro che vogliono prenotarsi per la vaccinazione contro il Covid-19. “Finora sono pervenute 8mila richieste il che dimostra quanto sia grande l’interesse dei cittadini per il vaccino. Inoltre coloro che non sono in grado di prenotarsi tramite le pagine web possono chiamare il numero verde 0800 0011. Agli operatori del call center dovranno essere forniti i seguenti dati personali: nome e cognome, il codice OIB e la data di nascita e successivamente agli interessati verrà resa nota la data e il luogo in cui avverrà l’inoculazione del siero”, ha spiegato il ministro Beroš.

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