Croazia: novità ai confini

Il valico di confine croato-sloveno di Rupa, alle spalle di Fiume. Foto Goran Žiković

Il ministro degli Interni e responsabile della task force per la lotta al coronavirus Davor Božinović, ha annunciato le novità che riguardano i confini. I viaggiatori provenienti da Gran Bretagna e Sudafrica per poter entrare in Croazia dovranno essere muniti di test al Covid negativo e sottostare ad una quarantena di 14 giorni. L’isolamento può essere ridotto a soli 7 giorni se il cittadino effettuerà un test PCR. I viaggiatori che arriveranno in Croazia da Paesi terzi potranno varcare il confine solo per comprovati motivi: malattia o funerale. Si potranno trattenere sul territorio croato soltanto per un massimo di 12 ore. Tali misure entreranno in vigore il 15 gennaio.
Ricorderemo che i cittadini Ue possono entrare in Croazia soltanto se muniti del test PCR negativo realizzato al massimo 48 ore prima o devono recarsi in isolamento domiciliare fino al responso del tampone. Sono previste alcune eccezioni come quelle per il transito, i lavoratori transfrontalieri, i diplomatici, gli operatori sanitari. L’obbligo del test PCR o dell’autoisolamento si riferisce anche a tutti i cittadini croati che vivono all’estero e che intendono trascorrere un periodo in Croazia.

Facebook Commenti