Croazia: molti morti, culle vuote e pochi matrimoni

Foto: Kristina Stedul Fabac/PIXSELL

In Croazia il 2020 rischia di venir ricordato come l’anno con il maggior numero di morti dall’indipendenza. Stando ai dati preliminari dell’Istituto nazionale di statistica, che prendono in analisi i primi dieci mesi dell’anno, il numero di morti, infatti, è il più elevato che mai, mentre allo stesso tempo è nato il minor numero di bambini. Tutto questo può essere legato all’epidemia di Covid-19 attualmente in corso, in quanto l’incertezza economica ha portato le persone a evitare di ampliare la propria famiglia. Secondo il demografo Marin Strmota, il Covid non avrebbe fatto altro che mettere un chiodo nella bara, in quanto i trend demografici erano in forte calo da anni. Facendo un’analisi più accurata per quanto riguardo i morti, invece, emerge come nel solo mese di ottobre di quest’anno siano morte 4.638 persone, ossia il maggior numero di morti in un mese dal 2011. Anche se, tecnicamente, 266 di questi sono morti di Covid-19, che se sottratti al totale abbasserebbero notevolmente la media, riportando l’ottobre di quest’anno alla normalità. Come paragone, nell’ottobre del 2018 il numero totale di morti in Croazia era di 4.463 persone. Il 2020 passerà alla storia anche come quello con il minor numero di matrimoni. Speriamo finisca quanto prima..

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