Croazia: misure via in 5-6 settimane. Decisiva l’incidenza bisettimanale

Foto Željko Jerneić

Il direttore dell’Istituto di ricerca “Dott. Andrija Štampar” di Zagabria, Zvonimir Šostar, ha dichiarato in tv che l’epidemia sta lentamente volgendo al termine e che il Paese sta intraprendendo una buona strada. “Penso che in cinque o sei settimane potremo dire di essere davvero bravi”, ha precisato. In quanto a un eventuale abolizione delle misure, il dott. Šostar ritiene che l’ideale sarebbe vedere l’incidenza di 14 giorni scendere al di sotto di quota 50, e potremmo aspettarci che ciò accada “in cinque o sei settimane”, ha detto.
Aggiungendo che il problema con i giovani è la reclusione in casa e il loro stato di salute mentale in assenza di interazione sociale, come sarebbe normale accadesse in condizioni normali. Il medico crede che sia giunto il momento per gli studenti delle scuole superiori di essere ammessi in aula in modo che la fine dell’anno scolastico termini normalmente.
“Entro questa settimana contiamo di vaccinare quasi 4.000 operatori nel settore scolastico  continueremo a farlo anche la prossima settimana. Penso che la priorità dovrebbe essere data ai dipendenti che saranno impegnati negli esami di maturità di fine anno. Chiunque voglia farlo avendo in piano di presentarsi agli esami di maturità può essere vaccinato con la prima dose”, ha detto Šostar.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.